Libri di Pap Khouma
Bibliografia di Pap Khouma: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Romanzi E Racconti
Prossime uscite della collana Romanzi E Racconti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281527270 Tutti si sono fermati a Eboli
- 9791281527256 La polveriera
- 9791281527249 Famiglie
- 9791281527225 La clinica cosmica del professor...
Nonno Dio e gli spiriti danzanti Khouma Pap - Dalai Editore, 2005 - Romanzi E Racconti
Un giovane uomo torna nella sua Africa, in un paesino immaginario in pieno Sahél, dopo sette anni di assenza. Ritrova una moglie dimenticata, un figlio mai conosciuto, una madre amatissima, i ricordi dell'infanzia. Ma anche un mondo di cui non riconosce più i meccanismi: ormai cittadino d'Europa, fatica a riconoscere l'Africa delle guerre e del sangue, degli amori, dei riti magici e dei mangiatori d'anime. Né il senso religioso, né la dimensione magica gli appartengono più. Pap Khouma, senegalese di nascita, milanese d'adozione, è giornalista e scrittore. Dopo molti anni torna con questo romanzo alla narrativa. Oggi è direttore della rivista on-line di letteratura della migrazione "El-Ghibli".
Io, venditore di elefanti. Una vita per forza fra Dakar, Parigi e Milano Khouma Pap - Dalai Editore, 2010 - Romanzi E Racconti
Pubblicato la prima volta nel 1990, "Io, venditore di elefanti. Una vita per forza fra Dakar, Parigi e Milano" è diventato nel corso del tempo e delle edizioni un autentico longseller. È stato soprattutto un libro letto e discusso, moltissimo nelle scuole, per l'interesse della testimonianza che correggeva molti giudizi e pregiudizi a proposito dell'immigrazione e per la scelta di rinunciare a qualsiasi forma saggistica. Così la storia raccontata da un immigrato senegalese, Pap Khouma, a un giornalista italiano, Oreste Pivetta, si presenta come un romanzo-reportage alla scoperta di una realtà conosciuta spesso solo superficialmente e grossolanamente. Quella di Pap è l'esistenza di un clandestino che per sopravvivere deve vendere e per vendere deve percorrere tanta strada, trovare continuamente nuove "piazze". Dovrà nascondersi, scappare davanti ai poliziotti, cercare un tetto per ripararsi... L'approdo è un manifesto che gli comunica una via legale per uscire dalla clandestinità. Vi si annuncia una sanatoria. Non sarà solo un permesso di soggiorno però a cambiare la sua vita: conteranno l'esperienza, la volontà, la conoscenza, conteranno anche le amicizie conquistate un poco alla volta, per vivere da cittadino in un Paese che faticosamente sta cambiando e che faticosamente sta imparando, tra mille contraddizioni, a considerare come parte di sé donne e uomini di altre lingue, di altre religioni, di altre culture.