Libri di Ki
Bibliografia di Ki: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Vivere Meglio
Vincere! Kirchner Steffen - Armenia, 2011 - Vivere Meglio
La vita è un gioco, e ciascuno deve giocare in base alle carte che ha in mano e alle sue caratteristiche, nel rispetto delle leggi che governano l'universo. Questo libro spiega che avere successo non significa possedere un talento particolare, ma conoscere e saper applicare alcuni "segreti", cioè le 25 leggi che stanno alla base delle esperienze umane più feconde: avere fiducia in se stessi, essere motivati, disciplinati, laboriosi e coraggiosi; saper lasciare andare, affrontare i problemi, prendere le decisioni giuste... Per chi muove da queste basi (ricordando che non si deve puntare a primeggiare sugli altri, ma solo a dare il meglio di sé), le sconfitte non saranno più tali, ma occasioni per conoscersi meglio, per apportare modifiche alla propria vita ed eliminare schemi mentali ormai cristallizzati. I problemi, in fondo, sono il sale della vita e rappresentano opportunità imperdibili per imparare a vivere.
Mammina un ca**o. Manuale scorretto per genitori imperfetti Kirby Katie - Mondadori, 2018 - Vivere Meglio
"Ciao, mi chiamo Katie e questo è il mio libro. Non l'ho scritto per dirvi quello che dovete fare (non ne ho la più pallida idea), ma solo per condividere le nostre storie, perché spero che alcune vi facciano capire che non siete gli unici a combinare casini. Amo i miei figli, li amo davvero, eppure vado fuori di testa quando il piccolo per gioco rovescia un'intera scatola di cereali sul pavimento o quando il grande si ostina a gironzolare per casa in calzini dopo che gli ho chiesto centotrentasette volte di infilarsi quelle maledette scarpe. Questo non significa che li amo meno... significa solo che ho bisogno di un altro gin tonic." Un libro irriverente - ed estremamente onesto - che spiega come sopravvivere alla gravidanza e ai primi anni di vita dei figli, mostrando come sia possibile per un genitore amare con tutto il cuore i propri bimbi pur considerandoli, a volte, decisamente irritanti.