Libri di Kierkegaard
Bibliografia di Kierkegaard: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oscar Classici Sophia
Aut-aut Kierkegaard Søren - Mondadori, 2025 - Oscar Classici. Sophia
Testo chiave dell'esistenzialismo, Aut-Aut è anche l'opera in cui il pensiero di Sören Kierkegaard raggiunge il suo apice. La contrapposizione fra vita estetica e vita etica, il passaggio dall'una all'altra attraverso l'esperienza della disperazione e dell'angoscia, la scelta come fardello esistenziale, il compito della realizzazione di sé in quanto individui: questi i temi principali, proposti con un vigore e una lucidità che ancora oggi colpiscono il lettore per la loro forza e urgente attualità. Con un saggio introduttivo di Remo Cantoni.
Don Giovanni. La musica di Mozart e l'eros Kierkegaard Søren - Mondadori, 2025 - Oscar Classici. Sophia
Ascoltate il silenzio dell'attimo - ascoltate, ascoltate; ascoltate il Don Giovanni di Mozart! In Don Giovanni, attraverso l'analisi interna della musica e del libretto mozartiani, Kierkegaard fornisce una prova esemplare di quella forma mentis dialettica che caratterizza tutta la sua opera. Don Giovanni rappresenta il desiderio sensuale, la genialità sensibile che può essere espressa solo dalla musica, perché solo essa può esprimere l'immediata, sfrenata, selvaggia corsa del desiderio verso il piacere. In Don Giovanni, parte del capolavoro Aut-Aut, si articola così la cruciale contrapposizione tra uomo etico e uomo estetico.
Timore e tremore Kierkegaard Søren - Mondadori, 2025 - Oscar Classici. Sophia
In «Timore e tremore» Kierkegaard tenta di rispondere all'angoscioso dilemma della rinuncia, il sacrificio richiesto dalla religione: la dimensione del silenzio e dell'assurdo pieno di solitudine e di sofferenza della fede, che «comincia là, appunto, dove la ragione finisce». Raccontando la storia di Abramo e la paradossalità del sacrificio del figlio Isacco che gli viene chiesto da Dio, Kierkegaard mostra la radicalità dell'atteggiamento religioso. Una rassegnazione infinita e un credere nell'assurdo che inducono l'autore a porre il problema del rapporto dell'individuo con il tempo e la realtà, e a sviluppare l'idea dell'unione di necessità e libertà, di finito e infinito, realizzata nell'io.