Libri di Kierkegaard
Bibliografia di Kierkegaard: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Piccoli Fuochi
Rivelazione divina e genialità. Sulla differenza tra un genio e un apostolo Kierkegaard Søren Garrera G. (Cur.) - Morcelliana, 2020 - Piccoli Fuochi
Chi crea l'opera d'arte, l'uomo o Dio? In questo testo, tradotto sulla base dell'edizione critica danese, Kierkegaard si interroga sul rapporto, ambiguo e dialettico, tra apostolicità - l'essere un chiamato da Dio - e genialità - l'essere ispirato. Un dilemma sia esistenziale, vissuto in prima persona e sotteso all'intera opera kierkegaardiana, sia teoretico: l'essere apostolo in che modo è compatibile con l'essere un creatore in se stesso? È l'antinomia che riecheggia nella categoria di "genialità apostolica", l'aspirazione al carattere divino della creazione umana.
L'arte di raccontare favole ai bambini Kierkegaard Sören Garrera G. (Cur.) - Morcelliana, 2018 - Piccoli Fuochi
È bene raccontare favole ai bambini? Quale il miglior modo per farlo? Kierkegaard risponde con questi scritti, dove riflette sulla possibilità di educare i bambini narrando favole e critica i narratori improvvisati. Biasima il cristianesimo come idillio mitologico e ironia fiabesca, prospettando un cristianesimo che conduca a una rinascita spirituale e alla ricerca di nuovi genitori celesti: nel Regno dei cieli, come bambini, correndo all'infinito.
Favole Kierkegaard Sören Garrera G. (Cur.) - Morcelliana, 2016 - Piccoli Fuochi
Kierkegaard non scrisse mai direttamente favole, se non mescolate alle pagine filosofiche o ai discorsi religiosi, a modo di esempi o apologhi. Eppure, quasi tutte le volte, questi brani iniziano con l'esplicito attacco: "C'era una volta?". Differenziandosi da Andersen, Kierkegaard aspirò a una propria maniera di scrivere favole - pensose, amare, talvolta dure - come nuovi esperimenti spirituali. Questo libro - raccogliendo favole vere, presunte o abbozzate - rivela un volto inedito del pensatore: le voci di un giglio, di un'oca o di un viandante narrano la dimensione esistenziale delle creature.