Libri di Jin Kim Hye
Bibliografia di Jin Kim Hye: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrative
Prossime uscite della collana Narrative
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788804806219 Il libro delle parole proibite
- 9788804803485 Atarassia
La cura del silenzio Kim Hye-Jin - Mondadori, 2025 - Narrative
Hae-su è stata per anni una psicoterapeuta di successo: ospite regolare di un popolare programma televisivo, dopo aver fatto un commento inopportuno su un personaggio pubblico, che in seguito si è suicidato, ha improvvisamente perso tutto. Isolata dagli amici, senza più un lavoro, con un matrimonio finito, non le resta che rifugiarsi in casa, dove trascorre le sue giornate scrivendo lettere a chi non vuole più avere nulla a che fare con lei, cercando di spiegare la sua posizione. Le lettere, però, restano a metà, e non vengono mai spedite. Di notte, invece, Hae-su vaga per la città, con la paura di essere riconosciuta. È così che, mentre passeggia nelle strade deserte del quartiere, incontra per caso Se-i, una bambina di nove anni che cerca di dare da mangiare a un gatto randagio, dal pelo rossiccio, a cui ha dato il nome di Ravanello. La bambina e il gatto sono soli, come lei: i genitori di Se-i sembrano assenti, mentre Ravanello ha diverse ferite che lo rendono diffidente e difficile da avvicinare. Hae-su fino ad allora non si è mai occupata di gatti e bambini, ma si sente attratta dal loro mondo e, con timida curiosità, si avvicina. A poco a poco, fra i tre si instaura un rapporto di amicizia profonda, fatto di cura reciproca, silenzio e rispetto. Kim Hye-jin, una delle autrici più importanti del suo paese, dà voce ancora una volta a chi, in una società che non ammette passi falsi, è rimasto ai margini, e trasporta i lettori in una storia ricca di empatia e sentimento. Un romanzo che racconta dell'importanza di saper ricominciare, di gesti gentili e di nuovi, inaspettati inizi.
A proposito di mia figlia Kim Hye-Jin - Mondadori, 2022 - Narrative
In una torrida estate, nel cuore di Seoul, una madre vede ritornare a casa la figlia trentenne: da anni ormai il loro rapporto si riduce a una cena settimanale dove, dietro ciotole fumanti di udon, si nasconde un'infinità di cose non dette. La madre, vedova e infermiera, conduce una vita modesta, accompagnata dal terrore della vecchiaia, di cui Jen, una donna malata di Alzheimer presso la casa di riposo dove lavora, è simbolo e vittima al tempo stesso. La figlia, invece, si presenta in casa con la sua compagna e una carriera universitaria bruscamente interrotta a causa del suo coinvolgimento nella difesa di due colleghe omosessuali discriminate all'interno del campus. Sua madre è completamente impreparata ad accoglierle, schiacciata tra l'immagine di famiglia tradizionale a cui ha dedicato l'intera esistenza e gli ideali per cui lotta la figlia, in nome di un cambiamento necessario ma per lei impossibile da accettare. Un muro di incomprensione, rabbia e freddezza le circonda, entrambe vittime di pregiudizi di una società che teme chi è diverso, chi lotta per migliorare le cose. Dopo Han Kang e Cho Nam-joo, la nuova scoperta letteraria della Corea del Sud, Kim Hye-jin, scandaglia con immensa sensibilità le inquietudini di una generazione che si oppone ostinatamente all'autodeterminazione dei figli, mostrando lo scontro tra due visioni del mondo in apparenza inconciliabili. Una storia che insegna la forza dell'empatia, la complessa accettazione della diversità, la possibilità di un'altra idea di famiglia. Un romanzo che si confronta con le nostre paure più universali offrendo come antidoto la forza dell'amore in tutte le sue forme e sfumature.