Libri di Rudyard Kipling
Bibliografia di Rudyard Kipling: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Lampi
Prossime uscite di Rudyard Kipling
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257230517 Il secondo libro della giungla
Facile come l'ABC Kipling Rudyard - Elliot, 2018 - Lampi
Siamo nel 2065. Un'abnorme macchina aerea controlla il pianeta e, grazie a grotteschi marchingegni, è in grado di contrastare ogni episodio di isteria individuale e collettiva. La tecnologia ormai permette un isolamento completo, in cui assistere equivale a partecipare, e in cui la facilità delle comunicazioni ha distrutto la curiosità umana. L'entertainment è il volto non violento della democrazia di massa. Questo e molto altro si trova nel profetico "Facile come l'ABC", che molto prima di "1984" di Orwell fu in grado di fotografare con acume un tema attualissimo, ovvero i rapporti tra la vita privata dei singoli e la soverchiarne società di massa.
Il villaggio che votò la teoria della terra piatta Kipling Rudyard - Elliot, 2016 - Lampi
Un piccolo villaggio inglese trova il modo di arricchirsi ingannando gli automobilisti di passaggio: con la complicità della polizia, i malcapitati vengono portati davanti al magistrato locale che li condanna a pagare multe salatissime per eccesso di velocità. Ma il gioco dura fino a quando alcune delle vittime - tra cui un giornalista e un brillante impresario - non scoprono la truffa e architettano una raffinata vendetta: fingendosi membri di una fantomatica "Società Geoplanaria", indicono una finta riunione nel villaggio, convincendo i cittadini a votare una mozione che affermi la verità della teoria della Terra piatta, con buona pace di Copernico. È solo l'inizio di una serie di eventi che sfiorano l'assurdo, fino all'epilogo... In questo racconto, Kipling si fa beffe della credulità popolare, del potere della stampa e dell'oppressione giudiziaria, in uno dei suoi divertimenti letterari più riusciti.
I Janeiters. Il club di Jane Austen Kipling Rudyard Ierolli G. (Cur.) - Elliot, 2017 - Lampi
Nell'autunno del 1920, due ex militari inglesi si ritrovano a chiacchierare su come sono sopravvissuti alla guerra. Humberstall è un parrucchiere "saltato in aria due volte", con "gli occhi da cane da riporto un po' confuso" e racconta ad Anthony, un tassista piccolo, scuro e con la gobba, del suo provvidenziale incontro con due commilitoni appassionati di Jane Austen, a lui completamente ignota, membri di una società segreta fondata in suo onore, i Janeites. Nel corso della narrazione, tutta pervasa da un fine umorismo, i romanzi dell'autrice - chiamata sempre e solo "Jane", a rimarcarne la grandezza - diventano un antidoto agli orrori della guerra, un escamotage per riuscire a guardare oltre, verso un futuro monotono e bello. "Credetemi, fratelli, non c'è nessuno pari a Jane quando ti trovi in una brutta situazione. Dio la benedica, chiunque sia stata", afferma Humberstall, e possiamo presumere che Kipling fosse il primo a sposare questa convinzione. Nel 1917, provato dal recente lutto del figlio disperso nel conflitto, era solito leggere ad alta voce alla moglie e alla figlia proprio i romanzi di Jane Austen, autrice di cui scrisse "più la leggo più l'ammiro, la rispetto e m'inchino a lei".