Libri di Ko
Bibliografia di Ko: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ritratti
Prossime uscite della collana Ritratti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788873815310 Enzo Jannacci. La vita l'è bela
«Quando Kafka mi venne incontro...». Ricordi di Franz Kafka Kock H. G. (Cur.) - Nottetempo, 2007 - Ritratti
"Era alto e snello, aveva la pelle scura e camminava a grandi falcate, tanto che pensai dovesse essere un indiano mezzo sangue, e non un europeo. Oscillava un poco, ma si manteneva sempre eretto, lasciando pendere il capo leggermente di lato, come un solitario, sempre in ascolto di qualcosa. Non era propriamente un modo di origliare, c'era anche un che di molto amabile in quell'atteggiamento; vorrei definirlo come il segno più evidente di un bisogno di rapporti, come voler dire: "Io da solo non sono nulla, sono qualcosa solo in rapporto al mondo esterno". Cosi Dora Diamant, ultima compagna della vita di Kafka, ricorda lo scrittore de "La metamorfosi". E alla sua testimonianza si uniscono compagni di scuola e amici, dalle cui attente osservazioni emerge un inedito ritratto dello scrittore, non l'autore introverso e ombroso ma un giovane ebreo nella Praga del primo Novecento. L'infanzia, la vita famigliare, gli incontri delineano l'emergere del genio di colui che ha cifrato il mondo di una generazione riuscendo a dire, come in sogno, tutto ciò che di un'epoca doveva essere detto. Con diciannove fotografie e un disegno.
Diario del ghetto Korczak Janusz - Castelvecchi, 2013 - Ritratti
Janusz Korczak è una delle figure leggendarie che sono emerse dalla tragedia dell'Olocausto. Un pediatra di successo e autore di fama mondiale che nella sua città natale, Varsavia, ha rinunciato a una brillante carriera scientifica per dedicarsi alla cura degli orfani. Con l'occupazione nazista della Polonia, Korczak - come tanti altri ebrei - è stato inviato al ghetto di Varsavia. Dopo i provvedimenti repressivi delle autorità tedesche, istituisce un orfanotrofio che ospita oltre duecento bambini. Molti dei suoi ammiratori, ebrei e gentili, si offrono per salvarlo dal ghetto, ma Korczak si rifiutò di scappare. Quando i nazisti ordinarono ai bambini di salire sul treno diretto al campo di sterminio di Treblinka, Korczak andò con loro, nonostante l'offerta di un trattamento di favore che gli stessi nazisti erano pronti a riservargli.