Libri di Irma Kurti
Bibliografia di Irma Kurti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Karme
Senza patria Kurti Irma - Kimerik, 2016 - Karme
"Con un linguaggio semplice e lineare, la poetessa Irma Kurti ci offre ancora una volta una babele di sensazioni attraverso il suo flusso di coscienza, una sorta di diario in versi che apre le porte della riflessione a temi intimi ed esistenziali. La silloge si compone di due parti, che segnano il passaggio da una visione più generica e caleidoscopica della vita all'affetto per i propri cari. Irma Kurti arriva dritta al cuore del lettore, scardinando come sempre l'idea che la poesia sia uno strumento per pochi eletti, perché le forme narrative infarcite di fronzoli e artifici letterari non appartengono affatto ai suoi stilemi. È allora l'emozione stessa a prendere parola attraverso un ricordo, un'immagine, un pensiero, descritti in maniera così puntuale da consentire a chi legge di entrare in punta di piedi nella vita dell'autrice, pur continuando ad indossare i propri panni." (Grazia Pia Licheri)
Sotto la mia maglia Kurti Irma - Kimerik, 2013 - Karme
Sotto la mia maglia. Non poteva scegliere titolo più azzeccato Irma Kurti, poetessa dalla formidabile profondità d'animo dovuta forse anche alla sua esperienza personale. Di origini albanesi e trapiantata in Italia, l'autrice riesce a descrivere con perfezione e abilità lo stato d'animo di chi è costretto ad abbandonare la propria terra, e a vivere un futuro lontano da essa. La nostalgia appare il filo rosso del testo, trama invisibile che unisce tutti i componimenti, al di là della tematica affrontata e dell'argomento trattato. Una silloge che, nonostante la varietà di contenuti, ruota pur sempre attorno a un'unica figura, quella dell'autrice, che sceglie, appunto, di "togliere la maglia", scoprendo e donando se stessa attraverso i propri versi.
Sulla soglia di un dolore Kurti Irma - Kimerik, 2016 - Karme
Questa nuova raccolta di poesie testimonia il binario su cui scorre il tempo della sua vita: un passato, un presente e un futuro filtrati dagli occhi dell'anima. Il lettore è un privilegiato, perché rappresenta colui al quale l'Autrice affida se stessa, a cui confida i motivi del suo dolore, della sua nostalgia e della sua inebriante percezione di felicità. Da una parte l'orizzonte dei suoi sogni, dall'altra la realtà della vita, nelle cui pieghe con fatica riesce a lasciare tracce di questi suoi grandi ideali. E, allora, i suoi sogni, con dissolvenza di colori e forme, li custodisce proprio lì, su questo crinale imperfetto, che la sua poesia è capace di rendere momento di grazia e meraviglia senza fine.