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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nadir
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257830113 Michel Vaillant. Nuova serie. Vol. 14
- 9791256732166 Louis Vuitton. 100 bauli da leggenda. Nuova ediz.
- 9791256210510 Flavor girls. Ediz. italiana
- 9788854985599 Un eroe del nostro tempo
La locanda di Tirana Calivà Mario - Besa Muci, 2022 - Nadir
Kola vive a Tirana da otto anni dove lavora, assieme al suo unico collega Eduart, per la casa editrice di Boris, personaggio alquanto bizzarro. Nel caos in cui vive, Kola comunica con l'amico Zykir attraverso le pareti sottili dei loro appartamenti contigui. Zykir bussa spesso alla porta di Kola per chiedere cibo, indumenti o per invitarlo a cenare alla Bettola nelle sere in cui fa grosse vincite al poker. A un certo punto, un cappotto rosso preso in prestito sarà fatale: Zykir lo indosserà per compiere uno dei suoi loschi traffici, ma sarà Kola a finire in prigione al suo posto perché riconosciuto a causa del colore inusuale del soprabito. Un ambiguo avvocato riuscirà a scagionarlo, provando la sua innocenza. Kola torna alla vita di tutti i giorni, si reca spesso alla Locanda poiché attratto da Lindita, la figlia del proprietario. Superate le prime timidezze, i due cominciano a frequentarsi, ma questo trascinerà Kola in una serie di misteri e pericolosi affari...
Nostalgjia. Ediz. arbëreshe, albanese e italiana Calivà Mario - Besa Muci, 2021 - Nadir
Questo testo è un tentativo di cogliere la nostalgjia degli arbëreshë che lasciarono la propria terra più di 500 anni fa. Una narrazione in cui l'essenza del sentimento si intreccia alla storia dell'intera umanità. Quello di Calivà è un tentativo riuscito: il testo diventa una protesi della memoria il cui obiettivo è quello di dipanare le vicende degli arbëreshë, in mezzo al groviglio delle infinite storie umane.
Italiano con la coda Calcich Remo - Besa Muci, 2014 - Nadir
Questo romanzo storico-autobiografico, ambientato tra l'Istria e la Puglia, è raccontato da una voce fuori dal comune. Il suo mondo è al confine tra le popolazioni slave e quelle neolatine, ed è un mondo che vive i ritmi della terra. Figlio di un irredentista e di una donna sposata ancora bambina a un "ladro di cavalli", Calcich ci accompagna in un lungo viaggio, dalla guerra al comunismo di Tito alla crisi dei Balcani, fino ad approdare in terra brindisina, con l'esperienza dura del campo profughi. A scuola i compagni, incuriositi dal cognome e dall'accento per loro strano, gli chiedevano se si sentisse più slavo o più italiano. Lo chiese a sua madre. "Mamma, cossa semo?" Lei rispose: "Picio, semo taliani con la coda".