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- 9791280611857 Carlo V, imperatore d'Occidente
- 9791220050388 Gedankenspiele. Willy Lempfrecher
- 9788868773281 In difesa di Jacob
- 9788833049496 Wild C.A.T.S.
- 9788833048710 Wild C.A.T.S.. Vol. 2
- 9788829305643 Batman. Cavaliere maledetto
Siciliani. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Milazzo Natalia - Sonda, 2006 - Guide Xenofobe Italiane
La Sicilia è uno dei luoghi più straordinari del Mediterraneo: il sole, le spiagge, il mare cristallino, i gelsomini, i mandorleti e gli aranci, la cucina, la storia e l'arte fanno dell'isola la meta privilegiata del turismo nazionale e internazionale. E i siciliani? Cosa sappiamo veramente dei siciliani? Discendenti di popoli regali, fieri del loro sangue normanno, non perdono mai la consapevolezza di essere superiori: a tutto e a tutti. La serena coscienza della loro schiacciante superiorità, accompagna ogni siciliano come un angelo custode e se di qualcosa li dovremo accusare, questa non sarà mai l'eccessiva modestia.
Molisani. Lasse sta' 'u mónne cume ze tróve Mulatero Ivana - Sonda, 2002 - Guide Xenofobe Italiane
I molisani seguono un detto antico che dice «Lasse sta' 'u mónne cume ze tróve». Non credono ai cambiamenti, agli orologi e ad altre modernità come i giornali e gli aerei. Come i loro progenitori sanniti, credono unicamente nel clan familiare, nelle forze della natura e nella provvidenza. Da questa terna discendono tutti i vizi e le virtù del popolo molisano, il più fiero e orgoglioso ma anche il più rinunciatario e tradizionalista della Penisola.
Napoletani. Anema & core Lambiase Sergio - Sonda, 2001 - Guide Xenofobe Italiane
Ogni napoletano che si rispetti sogna di trasferirsi presto o tardi in una cittadina umbra o toscana, lasciandosi alle spalle il "casino" di Napoli. Ma se tutto il popolo degli scontenti mettesse in atto le sue minacce, Napoli si ridurrebbe ad un lindo paesino umbro e l'Umbria ad una succursale di Piazza Garibaldi (come a dire la zona più tumultuosa e vociante di Napoli). In realtà quella dei napoletani è una finta e raramente si spostano, se non sotto la molla della necessità. Una volta Eduardo De Filippo disse ai suoi concittadini: fujtevenne, fuggitevene finché siete ancora in tempo. Mai voce è stata più inascoltata! Perché se 100 sono le ragioni per andarsene, 101 sono quelle per restare inchiodati alla zolla di terra chiamata Napoli.