Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Interpolis
Stanley Hoffmann e il «dilemma della guerra fredda» Valicenti Ida L. - Nuova Cultura, 2015 - Interpolis
Di cultura e formazione europea, Stanley Hoffmann appare come un bridge-builder fra la tradizione teorica degli studi internazionali europei e il pluralismo operativo delle scuole postbelliche americane. In questo saggio si propone una lettura analitica del pensiero politico di Hoffmann su quello che può essere definito il dilemma della guerra fredda. La tensione esistenziale tra un istinto alla violenza nell'eliminazione degli ostacoli e l'aspirazione all'armonia di due potenze che desideravano al tempo stesso la pace e il primato nel mondo. Le conclusioni estreme, ma logiche, furono da un lato il Vietnam, che mise in discussone l'intera politica internazionale, perché in politica le rappresentazioni dettano il comportamento, e la realtà a volte ha minor peso delle convinzioni, dei miti e delle ossessioni; e dall'altro l'Unione Europea che si accingeva a riconquistare la sovranità territoriale di un'area devastata da due conflitti mondiali contesa dalle potenze vincitrici.
Il senso di una guerra. Ragione, nazione, passione, irrazionalità alle origini della grande guerra Vale G. (Cur.) - Nuova Cultura, 2016 - Interpolis
Il presente volume vuole offrire un contributo teorico in chiave filosofico-politica all'analisi e alla comprensione delle origini e delle cause della Prima Guerra mondiale. Sullo sfondo degli otto saggi qui raccolti figura una domanda: quale è il senso della guerra? E quale è il vero significato dell'espressione "vincere la guerra"? Le due guerre mondiali, con le loro incalcolabili conseguenze, hanno reso evidente che la guerra moderna ha raggiunto un livello di perversione che mai era stato raggiunto in precedenza. Che significa, dunque, e che senso ha, vincere una guerra, quando ormai ad aver perso è l'umanità intera? Interrogarsi sul significato dell'espressione "vincere la guerra" richiede dunque, prima ancora, di interrogarsi su quali siano le cause più profonde della guerra.