Libri di Giuseppe Langella
Bibliografia di Giuseppe Langella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fendinebbia
Cosa resta da fare ai poeti. Poesia civile e lente bifocale Langella Giuseppe Di Malta Tania - La Scuola Di Pitagora, 2026 - Fendinebbia
«Oggi come oggi, con un mondo in fiamme, un ambiente agonizzante e una società a pezzi, chiudersi a riccio nel proprio recinto o evadere in un altrove immaginario mi sembra un lusso che non possiamo più concederci. Con buona pace del Candide volterriano, prima di coltivare il nostro giardino dobbiamo occuparci della casa comune». (Giuseppe Langella) «La metafora della lente bifocale è un invito a cogliere la realtà con occhi doppi: quelli dell'anima (interno) e quelli del mondo (intorno). Nella poetica della lente bifocale l'io non è mai isolato ma in continua frizione con ciò che lo circonda. La lente bifocale non corregge la vista, la spacca in due: con un occhio vedi la pubblicità, la fiction, le favolette inventate dal potere; con l'altro, il buio, il sangue, il vero». (Tania Di Malta)
La messa del lunedì Langella Giuseppe - La Scuola Di Pitagora, 2026 - Fendinebbia
La messa del lunedì è, concettualmente, una crasi, nel senso che combina il sacro col profano, il festivo col feriale, la fede con le opere. Una fede senza le opere è una contraddizione in termini. La fede, se è autentica, non può che chiamare alle opere, generando il desiderio ardente di adempiere la legge divina della caritas, sull'esempio di Gesù. La religione ha bisogno di essere incarnata, per non restare lettera morta. Da essa i credenti traggono, come l'albero dalle radici, la linfa del loro agire nel mondo, ma è appunto nel loro agire nel mondo che la religione s'invera. La messa del lunedì allude precisamente a questa connessione strettissima tra sfera religiosa e ambito civile, prolungando e sciogliendo il sacro nel quotidiano. È un'opera dove religione e politica procedono a braccetto come due sorelle siamesi, sospinte dal comune intento di contribuire attivamente alla costruzione del regno della giustizia, della solidarietà e della pace.