Libri di Cur Larghero Cur Zeppegno
Bibliografia di Cur Larghero Cur Zeppegno: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Bioetici
Nascere oggi. Questioni bioetiche di inizio vita Larghero E. (Cur.) Lombardi Ricci M. (Cur.) Zeppegno G. (Cur.) - Effatà Editrice, 2020 - Studi Bioetici
"Nascere oggi" propone molteplici suggestioni e apre una finestra su una fase della vita, quella nascente, in gran parte ancora avvolta nel mistero. Venire al mondo nel Terzo millennio resta ancora qualcosa di meraviglioso e intrigante. Progresso scientifico e tecnologico hanno permesso di costruire un tempo e uno spazio dell'esistenza solo pochi decenni or sono fuori dalla portata umana. Forse, però, manca ancora una presa di coscienza razionale, emozionale, onestamente critica, da cui muovere per rifondare una corretta comprensione del legame generazionale proprio a partire dalla vita prenatale e dal pieno rispetto della dignità intrinseca ad ogni essere umano. Questa è la sfida a cui è chiamata la bioetica del tempo prenatale. Ridefinire alla luce delle nuove scoperte scientifiche la relazione materno-fetale è uno dei nuovi orizzonti della bioetica della vita nascente. Stessa esigenza investe anche la relazione tra biologo e concepito così come tra legislatore e concepito. Portare tali problematiche in primo piano e porle al centro della riflessione attuale - scientifica, giuridica, filosofica, teologica, psicologica, sociale - è uno degli scopi di queste pagine, punto di partenza e non di arrivo per affrontare questioni per loro natura dinamiche e dialogiche. Come ha scritto Elio Sgreccia nella Postfazione, «è giusto che si incoraggino studi come quelli raccolti in questo volume, ove il rigore scientifico sia mantenuto eticamente orientato alla vita e la cultura sia liberata dalle suggestioni dell'eutanasia».
Diritti umani e dignità nell'era della globalizzazione. Percorsi bioetici Larghero E. (Cur.) Zeppegno G. (Cur.) - Effatà Editrice, 2021 - Studi Bioetici
L'espressione «dignità umana» è ambigua. Si avverte il rischio che diventi un'etichetta vuota di significato, semmai solo affidata alla evocatività intuitiva dell'espressione. Anche se si riteneva di aver ormai raggiunto un'etica minima comune nella «fede secolare» dei diritti umani e della dignità umana, sarebbe un errore considerarla un'acquisizione scontata, sulla quale non vale la pena spendere ulteriori riflessioni. Il presente volume raccoglie una serie di scritti che ruotano intorno al concetto di dignità umana, giustificandone e tematizzandone il significato sul piano storico, filosofico, antropologico, etico e giuridico. Il minimo comune denominatore degli interventi è individuabile nel riconoscimento della dignità come elemento strutturale, costitutivo e intrinseco dell'essere uomo in contrapposizione alle teorie che negano la dignità all'uomo o la affermano solo nella valenza estrinseca. È indispensabile oggi, proprio di fronte alle recenti trasformazioni sociali e alle nuove possibili manipolazioni della vita, ricercare una risposta ai seguenti interrogativi: che cosa significa propriamente dignità? Perché la dignità va riconosciuta all'uomo? Qual è il fondamento della dignità umana? La dignità umana rappresenta il criterio strutturale che consente un atteggiamento critico rispetto al diritto vigente e un riferimento oggettivo per la formulazione del diritto positivo. E ciò è particolarmente importante oggi, a causa delle continue trasformazioni sociali ed inarrestabili innovazioni biotecnologiche. Dalla Prefazione di Laura Palazzani