Libri di Giovanni Larizza
Bibliografia di Giovanni Larizza: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca 80 Narratori
Il maresciallo e l'assassino. Un'intricata e coinvolgente vicenda noir Larizza Giovanni - L'autore Libri Firenze, 2006 - Biblioteca 80. Narratori
Un giovane e brillante maresciallo, una donna passionale e misteriosa, la cronaca nera di omicidi efferati compiuti nel giro della prostituzione, due fratelli con le mani sporche e il vizio del voyerismo... Una folle danza nella quale anche le forze dell'ordine sembrano smarrirsi,fino all'inaspettato folgorante finale.
Perché una donna uccide. Foschi quadri di omicidi possibili Larizza Giovanni - L'autore Libri Firenze, 2004 - Biblioteca 80. Narratori
Due racconti in noir per due relazioni maledettamente pericolose e illecite. La cronaca di due delitti efferati e dai risvolti psicologici inquietanti e oscuri. Nei labirinti di menti sconvolte dalla passione e dalla gelosia, si consuma il dramma di amori vissuti come semplice possesso, padronato, schiavitù. E ancora tre storie dal sapore giallo: un "ben" orchestrato delitto nato da un'eredità da gestire insieme alla propria ingordigia, un'impiccagione atipica e una gara d'appalto finita in tragedia completano il quadro fosco di omicidi che nascono, si nutrono e si concretizzano nella quotidianità.
Cercando Laura. Un amore a Nola Larizza Giovanni - L'autore Libri Firenze, 2003 - Biblioteca 80. Narratori
Un tabù antico forse quanto l'amore. Ecco la storia di Giò e Laura: cugini, eppure estranei, per colpa dell'incomunicabilità tra le rispettive famiglie. Ma un inaspettato incontro tra i due adolescenti cambierà radicalmente la vita di Giò, che passerà il resto della propria vita lontano dal paese natio, a cercare e a tentare di riavvicinare la bella parente. Finché, dopo tanti anni, sembra essere arrivata per lui l'occasione di dichiararsi e far breccia in un cuore in cui regnano tormenti e pudori e impedimenti... e allora ecco un altro annoso dilemma morale: se è possibile l'amore tra cugini, è lecito consumarne i frutti "proibiti"?