Libri di Laudan
Bibliografia di Laudan: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia E Politica
Prossime uscite della collana Storia E Politica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788846776204 «Seguir virtute e canoscenza». Studi di storia del pensiero politico in onore di Gabriele Carletti
Illuminismo e massoneria nel pensiero politico di Tommaso Natale Laudani Cettina - Bonanno, 2017 - Storia E Politica
Tommaso Natale (1733-1819), aristocratico per nascita e riformista per vocazione, trovò nella forza propulsiva dell'Illuminismo lo strumento indispensabile per una nuova sistematizzazione delle regole di convivenza civile in Sicilia. Un loro stravolgimento avrebbe, infatti, trascinato nel caos l'Isola e, cosa ancora più grave, avrebbe messo in discussione i privilegi sociali, economici e politici a cui la stessa classe sociale aristocratica e nobiliare, alla quale apparteneva anche il Natale, non voleva rinunciare. È in quest'ottica che bisogna interpretare il pensiero politico di Tommaso Natale la cui formazione culturale, fortemente imbevuta dalle teorie leibniziane esposte negli scritti giovanili, traspare anche nelle opere della sua maturità, sebbene orientate verso un campo d'indagine più concreto, come lo studio della macchina giudiziaria in generale e della legislazione penale in particolare. In una visione d'insieme in linea con i valori della Libera Muratoria egli, ancor prima di Cesare Beccaria, indicò un nuovo progetto pedagogico sociale finalizzato all'educazione del buon cittadine, convinto che una regolarizzazione delle pene, insieme a un giudizio tempestivo e alla certezza del diritto, avrebbe contribuito a correggere l'indole dei cittadini.
Lettere a Costanza. La duchessa Moncada Notarbartolo di Villarosa e il suo mondo (1792-1876) Laudani Simona - Bonanno, 2015 - Storia E Politica
Le lettere che nell'estate del 1845 vengono inviate alla duchessa di Villarosa, impegnata in un viaggio a Catania e a Caltanissetta, ci offrono la possibilità di ricostruire un brano di vita di un'importante famiglia nobile palermitana nella prima metà dell'Ottocento, quando, dopo l'abolizione della feudalità, l'aristocrazia siciliana cercava un nuovo equilibrio identitario, giocando abilmente tra rottura e continuità con un passato ancora molto presente in quella generazione, come quella di Costanza, che era nata e cresciuta nell'ancien régime, imparandone le astuzie e i valori, ma si era trovata a vivere la parte adulta della propria esistenza in un mondo che, pur facendo fatica a mutare di segno, presentava (e a volte ricercava) scenari necessariamente diversi.