Libri di Le
Bibliografia di Le: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Diap Print Dottorato
Ricomposizione di antinomie ostinate. Progetti di paesaggio per i territori urbanizzati contemporanei Lentini Manuel - Quodlibet, 2025 - Diap Print/Dottorato
Questo volume è l'esito di una ricerca condotta nel Dottorato Paesaggio e Ambiente della Sapienza, Università di Roma. Il punto di partenza dell'indagine è che il progetto di paesaggio si sia costituito come una declinazione teorica complessa, capace di metabolizzare i problemi emergenti connessi alla crisi della città, intesa nelle diverse accezioni novecentesche, dall'irrompere della questione ecologica attraverso la dimensione del rischio, soprattutto rispetto alle trasformazioni climatiche, alla questione delle diseguaglianze sociali, e al riaffermarsi dell'"azione diretta" da parte delle comunità come risposta alla condizione di crisi. L'ipotesi centrale della riflessione è che queste differenti tensioni stiano trovando un punto di incontro e di possibile co-evoluzione, in chiave progettuale, grazie al feedback tra consapevolezza ecologica e nuove forme di partecipazione, in modo significativo nei progetti di paesaggio contemporanei.
Processi di insediamento informale. Relazioni tra morfologia, tipologia e tecnologia Lefosse Deborah C. - Quodlibet, 2021 - Diap Print/Dottorato
Le dinamiche evolutive che investono la città contemporanea pongono in discussione le discipline del progetto, in particolare quando certi fenomeni superano il nesso tra luoghi, politiche e strumenti d'intervento. I dati relativi alla crescita mondiale mostrano come il paesaggio antropico si componga per mano dei suoi stessi abitanti, guidati da urgenza e possibilità. Il fenomeno dell'informale, tanto impattante sul piano sociale quanto prolifico nella costruzione, pare inevitabilmente condurre all'insostenibilità urbana. Da queste premesse muove la ricerca, volta a una riflessione più generale sull'uomo e suoi modi di fare e abitare la città. Partendo dall'ipotesi che il mondo costruito è realtà di processi, il volume presenta l'informale come prassi di insediamento spontaneo, espressione di un processo civile che segue rinnovandosi nel tempo, nel costume e nell'urbanità. Fine ultimo della trattazione è comprendere logiche e relazioni degli insediamenti umani, le loro caratteristiche al variare delle condizioni al contorno (geografiche, economiche, culturali), le strategie e le azioni con cui il progetto intende rinnovare i contesti non formali. Attraverso tre casi di studio in America Latina, l'ambiente urbano viene analizzato per confronto secondo l'approccio teorico e metodologico di scuola romana e del pensiero tipo-morfologico. Per ricostruire l'iter evolutivo che dall'occupazione conduce alla casa, al tessuto e alla città, si assumono tre categorie multiscalari che attengono a lettura e progetto operanti: morfologia, tipologia e tecnologia. Il ragionamento, sostenuto da contributi grafici condotti in parallelo, è orientato a processi in corso e in divenire, rispetto ai quali si avanzano proposte possibili verso un futuro più inclusivo e sostenibile.
Luigi Moretti. Casa delle Armi. Lettura architettonica Leoni Simone - Quodlibet, 2024 - Diap Print/Dottorato
Al momento della sua ideazione, a partire dall'autunno 1933, Luigi Moretti ancora non immaginava che la Casa delle Armi avrebbe avuto questo nome. Unico presupposto: il carattere di eccezionalità programmatica, quale "Casa del Balilla sperimentale", che diede avvio al concepimento di uno degli edifici simbolo del razionalismo italiano. L'obiettivo del volume risiede nella comprensione e nella trasmissione dei metodi, dei presupposti logici e di senso e delle operazioni progettuali che identificano la dialettica compositiva della Casa delle Armi. Sono messe in luce le scelte formali di Moretti - con i relativi presupposti concettuali - attraverso i metodi di ricerca della lettura critico-testuale. In questo modo è indagato l'orizzonte di corrispondenza fra teoria e progetto nell'opera di Luigi Moretti al Foro, in un profondo sistema di correlazione tra la poetica architettonica del progettista e il risultato estetico-formale che ne consegue. Quel che emerge è un materiale esplorabile sotto aspetti diversi: la possibilità di sezionare il modello, esploderlo, disarticolarlo, accendere e spegnere parti, generare sezioni multiple, determinando molteplici possibilità critiche, in grado di spingere la cultura e la teoria del progetto architettonico verso usi imprevisti e non convenzionali.