Libri di Le
Bibliografia di Le: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuoricollana
Prossime uscite della collana Fuoricollana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256371068 Montruccio
- 9788893712149 Andare leggeri. The forest
- 9788893712057 Elogio dell'energia vagabonda
- 9788893712040 Storia naturale di Selborne. Note sulla natura
- 9788893712033 Sentieri selvaggi. I diari inediti. Vol. 2
- 9788893712026 Quel demone di Walter Bonatti. Alpinismo ed esplorazione interiore
- 9788864294346 Da Fofi a Fofi
Il piccolo libro dell'autostima Leonardi Paola - Iacobellieditore, 2013 - Fuoricollana
"In questo piccolo libro troverete tutto ciò che ogni donna, ogni uomo avrebbe voluto sapere e che nessuno ha loro mai detto."
Tutto ciò che è libero e selvaggio Leopold Aldo Castelletti L. (Cur.) - Piano B, 2022 - Fuoricollana
"Tutto ciò che è libero e selvaggio" è un'antologia di testi inediti in Italia di Aldo Leopold, autore di A Sand County Almanac (in Italia: Pensare come una montagna, Piano B, 2019), uno dei manifesti dell'ecologismo moderno e fra i libri più influenti del Novecento, un classico della letteratura naturalistica e ambientalista. Gli scritti proposti in questa antologia originale alternano registri diversi - saggio, racconto, divulgazione scientifica e perorazione in difesa della natura - in una prosa che, nello stile di Leopold, riesce ad armonizzare divulgazione scientifica di spessore e qualità stilistica, ricca di suggestioni e riflessioni sul modo in cui l'uomo si rapporta al mondo della natura. Pur nella varietà di temi affrontati dagli scritti (che coprono un arco di tempo di oltre trent'anni), tutti rivelano però un comune denominatore: lo sforzo di Leopold di comunicare il bisogno di sviluppare un'etica della terra, una filosofia e una visione del mondo che permetta all'uomo di vivere in armonia con gli altri esseri e con il mondo che lo ospita e di cui è custode. Foreste, montagne, fiumi, boschi, animali e praterie giungono così a "parlare" al lettore, a spingerlo a considerarli non come mere risorse da sfruttare ma come esseri da cui dipende il nostro stesso benessere: per Leopold, infatti, la conservazione è uno stato di armonia fra gli uomini e la terra, e senza il giusto rapporto di entrambi quest'armonia non potrà essere raggiunta.
In assenza. Il carteggio Durazzo-Kaunitz di Brno (1748-1774) Leoncini L. (Cur.) - Il Canneto Editore, 2017 - Fuoricollana
"Nelle lettere di un uomo [...] la sua anima giace nuda, le sue lettere sono solo lo specchio del suo petto, qualunque cosa passi dentro di lui viene mostrata indistinta nel suo processo naturale. Nulla viene invertito, nulla distorto, vedi i sistemi nei loro elementi, scopri le azioni nei loro motivi". Ciò che Samuel Johnson sintetizza, e forse un po' idealizza, in queste poche righe non è che il segreto straordinario e la forza di un carteggio; è il flusso di dati che scorre tra le pagine di carta, il vivere che scandisce le sue tappe attraverso lo scorrere delle parole e la reciprocità di pensieri tessuti tra le righe. Ma è soprattutto un ponte di dati e date, sentimenti e pensieri, notizie o suggestioni che colmano di vita il vuoto dell'assenza. L'assenza diventa così, attraverso il carteggio, strumento di cronaca, cronaca degli accadimenti, ma anche cronaca del sé. L'assenza muta i valori di spazio e tempo, dilatando a dismisura il primo e comprimendo in modo determinante il secondo, abolendo quindi i confini di luogo e assicurando la trasmissibilità e il ricordo, almeno finché qualcuno seguirà quel sottile filo di inchiostro, che come il filo di Arianna, guida nell'esistenza del mittente. Ed è proprio per questo motivo che il carteggio è per lo studioso una sfida vibrante, poiché richiede uno sforzo interpretativo e una attenzione costante a dettagli apparentemente di poco conto, a microstorie che poi improvvisamente abbandonano gli orpelli e virano per acquistare ampiezza e universalità, come avviene nel caso dello scambio epistolare tra Giacomo Durazzo e Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg dove storia sociale, storia della musica, storia del costume, storia economica e storia dell'arte abbandonano la dimensione privata per abbracciare il variegato panorama del Settecento europeo. Questo volume deve essere sfogliato così come si visita una esposizione, non solo perché di una esposizione è figlio (l'interessante mostra su Giacomo Durazzo del 2012 a Palazzo Reale) ma perché conduce il lettore in un percorso di conoscenza di un frammento di quell'esteso patrimonio culturale immateriale che oggi più che mai viene affidato ai musei moderni.