Libri di Li
Bibliografia di Li: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Specchi
L'aquila nera. Una storia rimossa del fascismo in Albania Likmeta Anita - Marsilio, 2025 - Gli Specchi
«Non ricordo chi fu il primo a vederlo, se mio cugino Armand o sua sorella Xhixhja. Ricordo però che facemmo subito capannello intorno a quello strano ritrovamento. Un lungo osso bianco era affiorato dalla terra e se ne stava lì, mezzo dentro e mezzo fuori, come la radice di un albero.» Fine estate 1994. A Rrubjekë, un villaggio con le case basse di pietra e i campi che si estendono a perdita d'occhio, una banda di ragazzini in cerca di avventure si imbatte nei resti di alcuni soldati italiani. Anita è la più piccola del gruppo, ma percepisce tutta la drammaticità di quel momento in cui la morte si rivela ai suoi occhi nell'uliveto non lontano dalla casa dove vive con i nonni. È allora che comincia a farsi domande che la porteranno a decidere di raccontare una storia dolorosa condivisa tra le sue due patrie: quella natale, l'Albania, e quella d'adozione, l'Italia. Tra legami profondi e ferite aperte, tra cronaca familiare e tragedia collettiva, Likmeta sottrae all'oblio una vicenda complessa che si snoda su più piani temporali, dagli anni trenta agli anni novanta del Novecento, fino ai giorni nostri. Scoprirà così che l'Italia non è stata solo quella degli invasori, delle navi che riempirono il porto di Durazzo il 7 aprile 1939, delle uniformi per le strade di Tirana, dei manifesti con il volto di Mussolini, dell'italiano imposto come lingua del potere. Un'altra Italia non si era limitata a eseguire ordini e, nel caos dell'8 settembre 1943, aveva scelto. Di quelle testimonianze diventa urgente ritrovare e custodire la memoria. Soprattutto oggi, nella consapevolezza che «il fascismo non è un ricordo del passato. L'invasione dell'Albania non è un fatto archiviato nei manuali. Raccontarla significa strapparla alla retorica e alla neutralità. Significa dire che dietro le manovre politiche, le leggi, i trattati, c'erano volti, mani, terre spaccate e storie che si sono spezzate».
La banca della gente. Lo straordinario percorso della Banca di Credito Cooperativo di Roma Liberati Francesco - Marsilio, 2019 - Gli Specchi
Fondata nel 1954 con un solo piccolo sportello nell'estrema periferia romana, la Bcc di Roma è diventata la maggiore banca di credito cooperativo d'Italia. Le tappe di questo straordinario percorso rivivono nella testimonianza di Francesco Liberati. Nelle vicende della Banca s'intrecciano storie di vita di persone semplici dell'Italia del secondo dopoguerra e di figure come Pietro Campilli ed Enzo Badioli, uomini che in modo diverso sono stati punti di riferimento della cooperazione di credito nel nostro Paese. Il racconto procede descrivendo il grande sviluppo della Banca dagli anni ottanta sino a oggi. Questo libro vuole essere anche un invito all'ottimismo in tempi difficili come i nostri, un'esortazione a impegnarsi e a non darsi per vinti, con la consapevolezza che il lavoro, fatto con serietà e capacità di visione, paga sempre. Prefazione di Gianni Letta. Postfazione di Alessandro Azzi.