Libri di Li
Bibliografia di Li: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Punto
Teorie e modelli della globalizzazione Licitra Luca - Franco Angeli, 2008 - Il Punto
Il libro ripercorre il pensiero sulla globalizzazione dei quattro autori presi in considerazione (Habermas, Held, Beck e Bauman), facendone non solo una sintesi ma anche una valutazione critica fondata sulla chiave ermeneutica della complessità: la globalizzazione non può essere considerata un fenomeno unilaterale, ma invece complesso e dalle molte dimensioni, sicché privilegiarne una sola diventa riduttivo e penalizzante. L'analisi "polifonica" della realtà consente invece di pervenire a conclusioni aperte (cioè problematiche) ma feconde: ci si accorgerà infatti, ad esempio, che individuo concreto e collettività politica non possono separarsi e che le istituzioni della sovranità globale, in conseguenza, debbono essere pensate e progettate anche per consentire relazioni più umane e non solo per garantire un "ordine" astratto ed impersonale. D'altra parte, scorrendo le diverse teorie esposte, ci si forma anche un'idea completa della globalizzazione in tutti i suoi molteplici aspetti (rapporto tra economica e politica, ruolo e mutamenti del diritto internazionale, guerra, dialogo interculturale, passaggio dalla prima alla seconda modernità, ecc.), sicché il libro può anche essere considerato una fenomenologia della globalizzazione stessa.
Pop art Lippard Lucy R. - Johan & Levi, 2026 - Il Punto
Se la Pop Art non è un movimento con manifesti e dimostrazioni di gruppo, è quantomeno una tendenza relativamente coesa, un insieme di pratiche che usano immagini, oggetti e linguaggi della cultura di massa (pubblicità, fumetti, packaging, star system, design) per metterli in scena, esaltarli, criticarli o giocarci. Questo spirito era determinato dal desiderio di vivere il mondo contemporaneo con un'attitudine positiva anziché negativa, in un clima di esaltato ottimismo. In questa sintesi critica della Pop Art, scritta in presa diretta prima che il movimento venisse canonizzato, Lucy Lippard disseziona il fenomeno - nato prima in Inghilterra e poi autonomamente in America - e la sua eredità internazionale. Ne prende in esame tanto le figure iconiche - i padri spirituali, i precursori e i cinque "irriducibili" - quanto nomi meno conosciuti, ma anche gli artisti che li avevano preceduti: gli espressionisti astratti. Nel registrare energie, contraddizioni e contesto sociale senza lo sguardo retrospettivo dei manuali successivi, Lippard offre una delle prime analisi sistematiche di come la cultura visuale di massa entri a costituire il linguaggio stesso dell'arte contemporanea.