Libri di Paolo Lingua
Bibliografia di Paolo Lingua: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nugae
Prossime uscite della collana Nugae
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885605251 Second'aria
- 9788869833106 Pensare con il corpo
La cucina di Omero Lingua Paolo - Il Nuovo Melangolo, 2015 - Nugae
La cucina di Omero è semplice: sempre e solo carne spiedata con pochissime varianti; carne bovina adulta (buoi, tori, giovenche), carne ovina (ma più sovente agnelli e capretti), maiali particolarmente ingrassati. In qualche caso si mangiano cinghiali. Sulle mense di re e principi guerrieri, accanto alla carne abbrustolita, troviamo come unico accompagnamento il pane (sembrerebbe sempre bianco, di farina pregiata: non pensiamo ad alti pani lievitati, tecnica ancora sconosciuta, ma a pani bassi, schiacciati) e il vino di cui in alcuni casi, per valorizzarne la qualità, si indica la località di provenienza. L'alimentazione dei protagonisti dei poemi omerici è, volendo giocare sul paradosso, autoreferenziale. Gli eroi sono pieni di forza quasi divina, miracolosa. Una forza che viene dalla loro vitalità fuori del comune. La carne che quegli eroi mangiano, quasi distruggendola a brani, con un appetito che può apparire feroce e belluino, è solo la metafora del circuito della vita.
Il mistero del pesto. Una storia di gusto e di business Lingua Paolo - Il Nuovo Melangolo, 2016 - Nugae
"Sulla base di documenti del tardo XIV secolo, a Genova era diffusa l'abitudine di condire le lasagne con la salsa di noci. La salsa in Liguria era insaporita dalla quagliata fresca, la "prescinseua". Ora il nostro pesto potrebbe essere frutto d'una variabile inventata sul tavolaccio d'una cucina, dove s'è modificata una abituale e consolidata salsa di noci con l'aggiunta determinante del basilico. Il pesto, la cui nascita e fulminea diffusione dovrebbe essere collocata tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta del XIX secolo, è, per dirlo con la filosofia greca, un clinamen, una sorta di imprevisto, un lancio di dadi sulla terra da parte di divinità inquiete".