Libri di Lit
Bibliografia di Lit: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Menhir
Una distrazione rinascimentale. (Metempsicosi) Litti Vito Donato - Edizioni Giuseppe Laterza, 2018 - I Menhir
Un interessante racconto in cui il protagonista Ettore Guanta attraversa tre stadi temporali della sua esistenza che, pur nella loro indipendenza tematica, esaltano temi sociali, tra difficoltà di lavoro e familiari: (1) "Parco Paradiso"; nonché virtù e passioni letterarie che portano il protagonista alla concreta realizzazione del suo sogno-libro, (occasione per l'autore Vito Donato Litti di un'ampia indagine nel Cinquecento Letterario indugiando a lungo sulle vicende della sfortunata poetessa Isabella Morra rinchiusa nel Castello di Favale/Valsinni), (2) "Il Canzoniere"; per concludere con (3) "Il duello" e le conseguenze esaltanti e drammatiche nel ritorno alla contemporaneità e al suo libro finalmente presentato e con quanto ne consegue in utile esperienza per il lettore. In Appendice un interessante apparato critico, una estesa Bibliografia sul '500 e Isabella Morra.
Un racconto di Natale Litti Vito Donato - Edizioni Giuseppe Laterza, 2018 - I Menhir
Nei secoli l'allestimento presepistico è entrato nelle tradizioni popolari; credenti e non, ognuno nella propria composizione immaginativa, ripropone ambienti dell'umanità intera, disponendoli in una sequenza narrativa. "Un racconto di Natale" riferisce quello che accadde una volta in casa di Corradino, un grande presepista, che, oltre a lavorare i materiali impiegati nel suo presepe, ci metteva il cemento dell'amore ovvero quella materia prima non sempre presente negli uomini in quantità sufficiente. Durante una di queste sue creazioni, un bambino s'intrufolò nella sua villa per derubarlo, ma il ladruncolo si giustificò che era lì, nel suo laboratorio, soltanto per aiutarlo. L'uomo si trovò così come davanti ad un'altra struttura, un altro presepe gli comparve. Corradino e il bambino percorsero insieme il lungo sentiero e giunsero sull'altura del mondo, giù, nell'immensa vallata, l'umanità intera procedeva verso un'unica direzione. Le statuine del presepe di Corradino erano tutte nella storia dell'uomo, disposte in quel tragitto senza fine ed egli si perse nella fiumana di gente che procedeva lentamente, recitando preghiere e dedicandosi ai loro pensieri e al proprio lavoro.