Libri di Elisa Lizzi
Bibliografia di Elisa Lizzi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
La dimensione notturna in Antonio Tabucchi Lizzi Elisa - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci
Antonio Tabucchi, scrittore, critico e ricercatore dell'anima, di quella parte dell'uomo che più di altre lo definisce, nelle sue incoerenze e contraddizioni. Dimensione notturna, dunque, che meglio di altre permette questa ricerca, come luogo in cui i personaggi si muovono a tentoni, a disagio, fuori dal tempo e dallo spazio. Un'analisi complessa e precisa dello stile dell'autore, delle sue opere e dei suoi personaggi, di una quotidianità di oggetti, gesti ed espressioni fuori contesto, che confondono ma contemporaneamente spingono a indagare.
Giorgio Caproni: Ritorno «Dove non ero mai stato... Tutto è rimasto quale mai l'avevo lasciato» Lizzi Elisa - Gruppo Albatros Il Filo, 2026 - Nuove Voci
Il saggio "Giorgio Caproni. Ritorno", di Elisa Lizzi, offre un'analisi approfondita e coerente della poetica di Giorgio Caproni, evidenziando il suo viaggio ossessivo e lucido alla ricerca di un senso ultimo, rappresentato dalla res amissa. La riflessione mette in luce come la perdita - di madre, giovinezza, città o verità - diventi simbolo di un Verbo-Parola assente, incapace di esprimere il vuoto esistenziale. La poetica di Caproni si configura come un diario di bordo, un'eterna caccia alla preda irraggiungibile, in cui il linguaggio si riduce a surrogato, incapace di ricostruire l'oggetto perduto. La presenza di influenze come Ungaretti, Montale, Mallarmé e Rimbaud, e molti altri, sottolinea il dialogo tra la tradizione lirica italiana e le inquietudini della modernità europea, tra la ricerca di purezza verbale e il senso di fallimento. La città, vista come labirinto baudelairiano, e il concetto di fuga come unica forma di conoscenza, arricchiscono questa visione. La conclusione sottolinea come Caproni, pur immerso nella disperazione metafisica, mantenga una fede ostinata nella forma poetica come via di salvezza. Il testo, quindi, coglie efficacemente l'essenza di un poeta che unisce tradizione e modernità in un percorso di ricerca e fallimento, rendendo omaggio alla complessità e alla profondità della sua opera.