Libri di Calenne Luca
Bibliografia di Calenne Luca: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
L'antico primato della mano. Il «paragone» tra pittura e scultura al vaglio del nuovo paradigma visivo di Galileo Calenne Luca - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2026 - Saggi
La lettera di Galileo sul paragone tra la pittura e la scultura, inviata nel 1612 all'amico pittore Cigoli, non riflette soltanto la preferenza dello scienziato toscano per la pittura, ma anche le sue teorie circa i meccanismi della conoscenza sensibile, ossia una critica alla presunta certezza del senso del tatto, al quale i suoi avversari spesso si appellavano per negare la montuosità della luna, la fluidità dei cieli o i movimenti della Terra. Lungi da essere un estemporaneo esercizio letterario, la lettera si inserisce in una vera e propria campagna condotta da Galileo e i suoi sodali contro la scultura, in quanto forma simbolica del tatto, che Aristotele aveva posto al vertice della gerarchia dei sensi, ma che al principio del Seicento si rivelava inutile per fare progredire la Nuova Scienza, fondata invece sulla vista, potenziata dalle lenti e dalla matematica. Per opporsi a questo epocale cambio di paradigma, le frange più conservatrici non esitarono ad arruolare Gian Lorenzo Bernini, il quale ebbe così il modo di vendicare la sua arte denigrata da Galileo.