Libri di Lucarelli
Bibliografia di Lucarelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Giallo Mondadori
Bell'abissina. Un'indagine del commissario Marino Lucarelli Carlo - Mondadori, 2022 - Il Giallo Mondadori
Nella "Presidenziale", la sezione della polizia che si occupa della sicurezza di Mussolini, c'è un gruppo molto particolare chiamato "Squadra Fognature", comandato a perlustrare il sottosuolo di strade e piazze su cui passerà il Duce, a caccia di eventuali bombe. Ed è durante una di queste perlustrazioni che agli inizi degli anni '30 gli agenti della Fognature trovano le ossa dello scheletro di una donna, sgozzata e scarnificata. Dieci anni più tardi, a Cattolica, il commissario Marino, segretamente e attivamente antifascista col nome di battaglia "Locàrd", riceve le confidenze di uno degli ex agenti della Fognature: forse la morte della ragazza, e di tante altre, ha a che fare con la famiglia di Francone Brandimarzio, un ricco imprenditore che ha fatto fortuna nelle Colonie, e che adesso si è ritirato a Cattolica, insieme al figlio Attilio e a una giovane e affascinante ragazza eritrea. Una famiglia all'apparenza irreprensibile, e soprattutto intoccabile, dal momento che foraggia gerarchi corrotti e ladri di regime, occultando e distribuendo fiumi di denaro sporco. Il commissario Marino si rende conto che, oltre a smascherare un assassino seriale, questa indagine può mettere in grave difficoltà il regime, ma il filo su cui si muove è davvero sottile, e il rischio di cadere dietro l'angolo.
Indagine non autorizzata Lucarelli Carlo - Mondadori, 2020 - Il Giallo Mondadori
«A dirigente commissariato Rimini et tutti funzionari et guardie: complimenti vivissimi per tempestiva soluzione caso. Stop. Dimostrata efficienza perfetto stile fascista. Firmato: M.». Agosto 1936. Sulla spiaggia di Riccione, nei pressi di una villa, viene trovato il cadavere di una donna assassinata, presto riconosciuta come tale Miranda Rubino, nome d'arte di Palmina Tabanelli, sedicente soubrette, in pratica una prostituta. L'avrà fatta fuori il suo pappone, pensa subito il commissario. Un caso di routine, quindi? In realtà no, perché in quella villa c'è Lui, Benito Mussolini, che nuota, gioca a tennis, riposa. Non si può turbare la serenità delle sue vacanze: il colpevole va trovato, e subito. Così avviene e i poliziotti della Questura di Rimini, in «perfetto stile fascista», arrestano il presunto colpevole, un piccolo delinquente già noto. Caso chiuso in fretta, forse troppa. È questa l'opinione del vicecommissario Marino. Che, nell'Italia che ignora la cronaca nera, nel Paese dove «gli ordini sono ordini», inizia una sua personale indagine. Ovviamente non autorizzata.