Libri di Massimo Lucioli
Bibliografia di Massimo Lucioli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Contemporanea
Prossime uscite di Massimo Lucioli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831430470 Liberators! La «liberazione» tradita. I crimini di guerra e contro l'umanità degli Alleati verso la popolazione italiana, 1943-1947
1945 Germania anno zero. Atrocità e crimini di guerra Alleati nel «memorandum di Darmstadt» Lucioli Massimo Wehrmacht Research Group - Italia Storica Edizioni, 2021 - Contemporanea
Nel campo di internamento americano 91 a Darmstadt, nel 1946, in segreto, su richiesta del collegio di difesa di Norimberga, fu formato un comitato di lavoro di avvocati internati, davanti al quale circa 6.000 testimoni diretti fecero dichiarazioni giurate da aprile a luglio 1946 sulle violazioni delle leggi e delle regole di guerra da parte degli Alleati: dagli eccidi dei tedeschi etnici in Polonia nel 1939 alle uccisioni dei prigionieri di guerra da parte sovietica prima - spesso con casi di torture e mutilazioni - e Alleata poi, dalle violenze sessuali e brutalità contro i civili dei soldati Alleati agli stupri di gruppo e massacri di massa sovietici nelle province orientali della Germania nel 1944-1945, sino all'applicazione delle draconiane misure punitive del piano Morgenthau e della direttiva JCS-1067 statunitense contro le "forze nemiche disarmate" tedesche nei campi di prigionia in Germania e Francia e contro la popolazione tedesca stremata dalla guerra. Per la prima volta tale raccolta viene pubblicata in italiano, assieme a una sconvolgente raccolta di immagini, molte delle quali inedite, illustrante questi crimini di guerra e contro l'umanità spesso taciuti.
Liberators! La «liberazione» tradita. I crimini di guerra e contro l'umanità degli Alleati verso la popolazione italiana, 1943-1947 Lucioli Massimo - Italia Storica Edizioni, 2026 - Contemporanea
Tra il settembre 1943 e l'estate del 1947, l'Italia visse anni di "Liberazione" solo apparente, segnati da pesanti violenze diffuse da sud a nord, la corruzione e il malgoverno del Governo Militare Alleato (AMGOT) e le sue conseguenze sulla vita della popolazione civile, tra fame, malattie e borsa nera e dei bombardamenti terroristici compiuti sulle città italiane. Le truppe Alleate si resero responsabili di migliaia di crimini contro civili innocenti, in un clima di impunità che le rendeva padrone assolute del territorio. In base ai dati ufficiali raccolti si stima che, in totale, oltre 23.000 italiani subirono incidenti, violenze fisiche e morali, aggressioni, omicidi e stupri causati dalle truppe straniere d'occupazione. Non soltanto le note "Marocchinate" dei Goumier del Corpo di Spedizione francese, ma centinaia di violenze carnali e omicidi di civili furono compiute da truppe di colore e bianche americane e inglesi. Anche i contingenti brasiliani, indiani, canadesi, polacchi, greci e neozelandesi furono responsabili di violenze, con stupri e omicidi, ferimenti, aggressioni e furti e numerosi investimenti stradali. Un altro "Armadio della vergogna".