Libri di Lunar
Bibliografia di Lunar: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Contemporanea
Prossime uscite della collana Contemporanea
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
- 9791282595001 Era già domani
- 9791257980184 La grande opera
- 9791255843757 L'imperatore dei topi
- 9788881955473 Chiesa e cattolici tra guerra e pace
- 9788864389912 Massa informe
- 9788815397546 Amica, collega, partner
- 9788815397539 Inchiesta sull'invisibile
- 9788815397522 A rotta di collo
- 9788815397508 Quando i coccodrilli nuotavano nell'artico
Il maestro e gli altri Lunari Luigi - La Vita Felice, 2016 - Contemporanea
Roman comique nel duplice senso di saga teatrale e di racconto divertente, "Il Maestro e gli altri" traccia uno straordinario ritratto ironico di un mostro sacro della cultura italiana della seconda metà del secolo scorso. Se in un primo momento esso procurò qualche piccola seccatura al suo autore, che aveva osato «parlar male di Garibaldi», con il passare del tempo si impose per le sue molte e accattivanti qualità, tra le quali un ritmo narrativo che - una volta iniziata la lettura - rende irresistibile l'arrivare fino in fondo (così almeno una recensione di «Repubblica»). La vicenda è presto narrata: un gruppo di umili dipendenti del teatro di cui il Maestro è signore e padrone decide di formare una filodrammatica. Pur nella sua innocua modestia, la cosa getta nel panico il Maestro, che sente minacciato il proprio "territorio" e che la subisce come un tradimento e un affronto: finché alla fine... Tradotto e pubblicato in francese, tedesco e russo, ridotto per le scene sia come commedia che come monologo, in questa edizione si arricchisce di un serio saggio critico, scritto dopo la morte di Strehler, in cui Lunari testimonia tutta la sua ammirazione e il suo debito di riconoscenza per quegli che fu davvero il suo "maestro". Ma nessuna contraddizione - sia chiaro - tra romanzo e saggio critico: anche Dante del resto mise Brunetto Latini (suo amatissimo "maestro") tra le anime dannate dell'Inferno. Meno catastrofico e severo, Lunari si limita a scoprire sotto la scorza del ritratto ufficiale le fragilità e le debolezze che - a suo dire - rendono il Maestro più umano e simpatico di quanto non fosse in realtà.
Scveik a New York Lunari Luigi - La Vita Felice, 2010 - Contemporanea
Inventato da Jaroslav Hasek durante la Prima guerra mondiale, Scveik è una vera e propria "maschera" moderna. Che cos'è una maschera? Più che un personaggio è un simbolo: è la personificazione di un modo d'essere, con dei tratti e una funzione che lo sciolgono da un tempo e da un luogo precisi per renderlo utilizzabile sempre e dovunque. Così è Scveik: uno stupidotto innocuo e bonario, sempre pronto ad adattarsi al mondo in cui si trova, anche il più negativo e opprimente, ma con un entusiasmo e una coerenza che finiscono con il mettere a nudo le contraddizioni di quel mondo, e portarlo alla rovina. E come uno "sciopera bianco", che applicando alla lettera un regolamento ne dimostra la stupidità e l'insostenibilità. Nel romanzo di Hasek, Scveik applica questa sua distruttiva tecnica di entusiastica obbedienza al vecchio regime austro-ungarico; Brecht lo ha poi utilizzato mettendolo a confronto con la macchina oppressiva del nazismo... Nel suo "Scveik a New York", Lunari lo fa rivivere (profugo dall'Europa comunista) nel mondo capitalistico e consumistico, dove tutto è a portata di mano. Gli acquisti a rate, per esempio: che cosa non si può fare, impegnandosi a pagare dieci dollari al mese fino a tutto il 3500, visto che il libero mercato te lo consente? Poi, naturalmente, qualche nodo viene al pettine: e Scveik finisce, con tutti gli Stati Uniti, nelle paludi del Vietnam...
Bevendo te con il Buddha Lunardo Filippo - Lindau, 2026 - Contemporanea
"Bevendo tè con il Buddha" può essere descritto come un viaggio iniziatico che attraversa l'Himalaya, l'India, città europee e mari lontani, cercando ovunque uno sguardo capace di vedere davvero. Tra monasteri, sale da tè, stazioni notturne, barche sul Gange e terrazze sull'Atlantico, l'autore intreccia ricordo e contemplazione, poesia e racconto, alla ricerca di una quiete che non appartiene ai luoghi ma a chi li abita. Il tè - verde, nero, speziato - diventa un gesto rituale che apre porte interiori, accompagna incontri, rivela epifanie, smonta illusioni. Pagina dopo pagina, si compone un diario spirituale limpido e accessibile, che parla di impermanenza, meraviglia, perdita e rinascita. Ideale per chi ama Tiziano Terzani, Pico Iyer o i memoir che intrecciano paesaggio esteriore e trasformazione interiore.