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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Canis Maior
Enrico Nicodemo Arcivescovo di Bari. Gli anni da giovane sacerdote a Vallo della Lucania Morra Manlio - Francesco D'amato, 2019 - Canis Maior
Come ricostruisce il Morra, i rapporti tra diocesi di Vallo e mons. Nicodemo non cessano con la consacrazione episcopale, anzi possiamo dire che dureranno tutta la vita e nel saggio vengono riportati gli episodi più significativi. Durante i quasi trent'anni di episcopato, mentre si moltiplicavano gli incarichi per numero e importanza, egli prestò sempre attenzione alle vicende di Vallo e di Policastro, soddisfatto di commentare positivamente i loro sviluppi civili e religiosi. Le due diocesi erano rimaste nel suo cuore, entrambe in tempi e modi diversi, culle del suo episcopato. Questo saggio consente al Cilento e alla sua struttura ecclesiastica ed ecclesiale di conoscere la vicenda personale di un prete profondamente calato nel contesto sociale. Alla riconoscenza della popolazione dovrebbe ora rispondere anche l'impegno del clero a riflettere sul suo insegnamento e a considerare il suo disegno pastorale per trarre spunti da adattare all'attuale congerie. Manlio Morra si è laureato presso l'Università degli Studi di Salerno, dove ha seguito la Scuola di Specializzazione in Ricerche Storiche.
Nardo Antonio dela Porta, padre del filosofo Giovan Battista. Una storia di vita tra Vico Equense e Napoli (secolo XVI) Maresca Alberta - Francesco D'amato, 2024 - Canis Maior
La bella città di Vico Equense, affacciata sul mare del golfo di Napoli, ha avuto figli illustri. Il primo fra questi è il filosofo Giovan Battista della Porta. Il protagonista di questo lavoro è suo padre Nardo Antonio, il cui nome è costantemente menzionato nelle biografie del figlio, senza che si abbia piena cognizione delle sue dignità e dei suoi meriti. La narrazione dedica ampio spazio alle vicende della cittadina costiera, dall'economia marittima all'inserimento nel dinamismo sociale e culturale della Napoli della prima metà del Cinquecento.
La Capitanata nel lungo Ottocento Monaco M. (Cur.) De Vivo R. (Cur.) - Francesco D'amato, 2024 - Canis Maior
La Capitanata, una provincia liberale pienamente inserita nella crescita della classe dirigente risorgimentale, modello di grande vitalità politica, sociale e culturale, che tra movimenti di opinione, ambizioni collettive, obiettivi familiari e competizioni locali, utilizza risorse simboliche, ideologiche ed emozionali che da quel momento nessuno sarà più in grado di mettere seriamente in discussione. I saggi proposti si collocano in un segmento di indagini legate alle tappe di un conflitto permanente già interno al regno di Napoli, di cui la partita unitaria è solo il momento conclusivo. La questione è inserita nell'ambito di quel lungo Ottocento, collegato ai problemi della fondazione di un sistema politico e di un'economia in via di industrializzazione destinati a divenire i grandi temi dei decenni successivi, ma anche di quel conflitto civile all'interno della guerra nazionale per il Mezzogiorno d'Italia, il cui tema di profondità resta la rottura inevitabile tra larga parte dei ceti politico-intellettuali e la monarchia borbonica.