Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Crinali
Hotel de l'univers. Con CD-Audio Moscato Enzo - Squilibri, 2024 - Crinali
Un'opera di teatro-canzone in cui la musica è una componente fondamentale e non più soltanto un mero commento sonoro a margine di un racconto. Allestite con la complicità e la direzione musicale di Pasquale Scialò, le canzoni di Enzo Moscato delineano una fitta trama di rimandi dai quali è impossibile prescindere perché danno corpo e forma alla stessa "educazione sentimentale" dell'autore, maturata in una sala cinematografica nei Quartieri Spagnoli, tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Con la suggestione delle musiche di autori come Nino Rota e Nicola Piovani, opportunamente rivisitate, rimandano così alle grandi pellicole cui sono legate, da Federico Fellini a Luigi Magni, e i brani originali, a firma congiunta Moscato-Scialò, esplicitano questa mappa sentimentale di ricordi e visioni con omaggi ad altri grandi autori, da Charlie Chaplin a Wim Wenders, fino alla diva per eccellenza, Marilyn Monroe. Con due brani di Moscato-Scialò re-interpretati da Enzo Gragnaniello.
Libri come fiumi carsici. Storie di libri e scrittori nel totalitarismo comunista Memo Coazio - Puntoacapo, 2021 - Crinali
Questo libro non è un saggio di critica letteraria, non è un saggio storico, non ha alcuna pretesa di completezza. Non sono un professionista della scrittura bensì un lettore appassionato. Le opere e le vite degli autori che cito in questo libro mi hanno avvinto ed emozionato. Sono storie di esistenze complicate, tormentate, spesso tragiche. Tutti questi scrittori sono legati da un filo conduttore: il bisogno di raccontare e di testimoniare; di operare affinché il ricordo di schegge di storia personale o collettiva non vada perduto. La scrittura, che si tratti di saggistica o di narrativa, è stato lo strumento da loro usato.
Uauà. Omaggio in musica a Eugenio Cirese. Con CD Audio Moffa Giuseppe - Squilibri, 2022 - Crinali
Figura centrale nella storia culturale del Molise, Eugenio Cirese ha dedicato alla sua terra gran parte della propria opera, sostenuta da una spiccata predilezione per il dialetto e dalla solidale partecipazione alla causa dei contadini dei quali raccoglie, con grande perizia filologica, anche le voci e i canti: tuttora insuperata, per quanto irreperibile, la sua raccolta "Canti popolari del Molise", del 1953. Alla sua opera si è accostato Giuseppe "Spedino" Moffa, cantautore e polistrumentista che, figlio della stessa terra, ne ha colto appieno la ricchezza tematica e l'estrema vivacità linguistica ed espressiva. Trasponendone in musica alcune delle pagine più significative, ne ha evidenziato anche la sorprendente attualità e la loro profonda aderenza a istanze e aneliti che ancora pervadono molte delle comunità molisane. Una rivisitazione sonora di un intero universo poetico ed antropologico condotta all'insegna di quelle grida di ragazzi che spesso irrompono nelle pagine ciresiane: Uauà, per l'appunto. Con introduzione di Antonio Fanelli.