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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dialogoi
Ammonire i peccatori Meluzzi Alessandro - Marcianum Press, 2016 - Dialogoi
Che senso ha ammonire i peccatori in una società come la nostra, dove vale "la regola dell'individualismo per cui ognuno, per rispetto apparente, lascia da solo l'altro di fronte ai propri errori"? Di contro alla pretesa autosufficienza di chi si illude di bastare a se stesso, Meluzzi spiega, con il supporto delle sacre scritture, di sant'Agostino e dell'autorevole lezione di papa Benedetto, che ammonire l'altro "non significa giudicarlo al fine di allontanarlo ma vuol dire legarsi a lui per aiutarlo" e che la correzione "ha come motivazione principale la fraternità".
Uomo, terra, creazione Moltmann Jürgen - Marcianum Press, 2016 - Dialogoi
Il testo propone una rilettura ecologica che sostituisce il modo tradizionale, antropocentrico, di leggere il racconto della creazione: da questa nuova prospettiva emerge che non è la terra che è stata affidata all'uomo, ma l'uomo che è stato affidato alla terra. L'autore invita poi a considerare la creazione non "dal principio", bensì "dalla fine", in visione escatologica. In conclusione, egli affronta il problema della morte e dell'uccidere, sia nell'ambito degli animali che in quello degli uomini, e il suo superamento nel regno messianico: un mondo senza morte.
Prepotenza, impotenza, deponenza Magatti Mauro - Marcianum Press, 2015 - Dialogoi
Riflettendo sulla crisi dell'economia globale, che è anche crisi sociale, politica, spirituale, l'autore ne indica la radice nel circuito di "potenza volontà di potenza": il potere, che cerca nuove possibilità di potere, trova la sua massima espressione nello sviluppo di quel "sistema" tecnologico che, dall'Ottocento ad oggi, si è allargato sempre di più fino a costituire l'ambito entro cui si svolge la nostra vita personale e collettiva. Il circuito "potenza - volontà di potenza", che ha di mira l'incremento della propria potenza, tende a debordare in "prepotenza" censurando l'"impotenza" e assumendo tratti disumani. Per uscire dalla crisi l'autore sviluppa il concetto di "deponenza" a partire da una rilettura dell'idea di libertà riconoscendo che, quando si agisce, non si è mai pienamente sovrani della situazione.