Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mini Marcos
Olivetti, Moulinex, Chaffoteaux et Maury Monzó Quim - Marcos Y Marcos, 2013 - Mini Marcos
Come facciamo con quest'uomo che la mattina è una patata lessa, con tutte queste gambe femminili, gambe da gloria per chi le sfiora, da rovina per chi le perde, donne dai visi splendidi che si fotocopiano in giro per Barcellona? Come facciamo con questa lettera terrificante che ci sarebbe da suicidarsi subito se non si fosse già morti stesi con il gas aperto, liquidati in trenta righe dalla tipa che ami... Come la mettiamo poi con questo tizio, sempre lui, questo mezzo eroe che si staglia solo e gonzo con il suo delirio di risalire contromano carrer de Balmes? Come la mettiamo adesso, eh, con i capelli nell'acquaio, le calze abbandonate sul divano, i piedi sul tavolo, i bigliettini nascosti nel berretto, le visite dei parenti rugosi, gli amici saccenti che son tutti numeri uno qui dentro, son tutti fuori di testa a Barcellona, non è vero forse?
Una catena di rose Moore Jeffrey - Marcos Y Marcos, 2011 - Mini Marcos
Jeremy non ha dubbi: il suo destino è scritto su un foglio di carta strappato da un libro antico. Basta interpretarlo nel modo giusto. Non solo: è stato quel pezzo di carta - la Pagina Magica, dono di 'zio' Gerard - a spingerlo fra le braccia di una splendida, misteriosa, sfuggentissima Dark Lady, Milena. Jeremy è troppo romantico, troppo imbranato, crede troppo alle coincidenze. Insegna all'Università di Montreal, grazie - neanche a farlo apposta - a carte false, titoli di studio taroccati, complice 'zio' Gerard. E passa la vita a caccia di conferme, usando la Pagina Magica come una bussola e una coperta di Linus. E Milena? Mezza zingara, mezza indiana, è una delle tipette più toste di Montreal. Mistilingue, zeppa di etnie, locali notturni battuti da artistoidi strafatti, anche Montreal si rivela tosta, piena di fascino e trame strane.
Il Perché di tutto sommato Monzó Quim - Marcos Y Marcos, 2014 - Mini Marcos
Qui si parla d'amore, si salvi chi può: corteggiatori, innamorati, seduttori e traditori fuggono a gambe levate, inseguiti da Quim Monzó. Perché lo sanno bene, potranno ingannare la bella o il bello di turno, il marito, la moglie, l'amante, anche se stessi, ma non lui, che con le sue parole al tritolo manda all'aria maschere e paraventi snidando fantasmi tra le lenzuola. L'effetto è irresistibile, ridiamo fino alle lacrime del calciatore avido di angherie amorose, dell'ammiratrice che sposa il suo scrittore preferito, inaffidabile e squattrinato, lo rende padre responsabile e lavoratore, per poi piantarlo in asso, e innamorarsi di un nuovo scrittore inaffidabile e squattrinato; dell'uomo blu che si fa la moglie dell'uomo magenta e poi gli chiede aiuto per liberarsi di lei; della coppia che si sfascia per eccesso di sincerità. Si ride, certo, con qualche batticuore. Monzó ha sguardi corrosivi, ma non si chiama fuori dalla scena. Ci guarda, lo guardiamo, ci guardiamo e diventa impossibile negarlo, qui non si parla di altri, ma di noi.