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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuovi Illustrati
Il libro del mare Mussapi Roberto Gamboa A. (Cur.) - Jaca Book, 2025 - Nuovi Illustrati
Il mare è un grande protagonista nella storia dell'arte, un luogo mitico per l'uomo in tutte le epoche e in tutte le culture. Questo libro, scritto da uno fra i maggiori poeti italiani viventi e modulato sul sottofondo della grande letteratura marina, offre al lettore uno straordinario repertorio di immagini, dall'epoca classica sino ai maestri dell'arte contemporanea, che restituisce i molteplici legami e i diversi sentimenti che uniscono l'uomo al mare. L'arte nei secoli ha infaticabilmente rappresentato l'universo marino toccando vertici creativi di maestri assoluti, dagli ignoti artisti della ceramica greca alle luminose creazioni di William Turner, dall'universo orientale di Hokusai fino ai grandi protagonisti dell'impressionismo o ai surreali paesaggi marini di Salvador Dalì. Ma la passione artistica si rivela anche nella minuta rappresentazione di paesaggi, di scene di vita nei porti: tutto ciò fa parte di un immenso patrimonio figurativo che ha attraversato i secoli e che con questo libro si intende presentare al lettore attraverso la prosa di Roberto Mussapi. "La mitologia, il rito, la paura dell'Abisso: il mare suscita subito emozioni artistiche figurative, simboliche, letterarie, che trasmettono immediatamente il senso di mistero che la sua distesa comunica nell'uomo. Salpare significa partire verso l'ignoto, attraccare vuol dire toccare una terra nuova, una totale incognita..." Da un famoso poeta, un libro magico.
Alle origini delle icone. Ediz. illustrata Mathews Thomas F. - Jaca Book, 2023 - Nuovi Illustrati
Lo studio dell'arte paleocristiana e bizantina vedi ancora un problema non risolto: le origini e lo sviluppo dell'icona e il suo uso religioso. Thomas Mathews apre una strada di ricerca finora inesplorata con l'individuazione di un corpus di dipinti su tavola provenienti dall'Egitto precristiano i cui soggetti e tecniche anticipano con evidenza le icone. L'autore rilegge inoltre una serie di documenti (dal il secolo d.C. alle dichiarazioni del II Concilio di Nicea nell'VIII secolo) che descrivono la venerazione delle icone cristiane e il loro uso cultuale all'interno della chiesa e delle pratiche rituali. Il collegamento tra i dipinti su tavola e lo studio dei documenti di natura teologica rivela le possibili radici dell'arte cristiana dell'icona nella pratica religiosa greca e romana, che era solita produrre dipinti su tavola quali offerte votive o immagini per il culto domestico. L'Egitto ellenizzato fondeva il suo pantheon con gli dèi greci, in una singolare operazione di sincretismo (Arpocrate come Dioniso) e realizzava una produzione di tavole (icone) dedicate a varie divinità; in parallelo, le prime immagini cristiane si formavano in analogia con la tradizione pagana (Iside come Maria). Dalla ricostruzione di Mathews appare naturale per i cristiani l'uso di iconografie pagane per rappresentare figure della Rivelazione. Le icone erano poi trasportabili, e questo ha facilitato enormemente la diffusione di formule iconografiche divenute popolari nel Medioevo e nel Rinascimento europeo.