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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quaderni Di Astrid
La sfida dell'energia pulita. Ambiente, clima e energie rinnovabili: problemi economici e giuridici Macchiati A. (Cur.) Rossi G. (Cur.) - Il Mulino, 2009 - Quaderni Di Astrid
La questione del clima e dell'ambiente e la questione dell'energia - tra loro inestricabilmente connesse - sono oggi al centro del dibattito politico mondiale. La rapida crescita e l'industrializzazione delle "tigri asiatiche", dell'America Latina, e di altre economie emergenti, unita agli elevati consumi energetici dei paesi a economia matura, pone problemi di difficile soluzione tanto sul versante dell'approvvigionamento energetico, quanto sul versante del riscaldamento globale e dunque della sostenibilità ambientale. In discussione sono le politiche che gli Stati dovrebbero adottare per far fronte alle esigenze di differenziazione delle fonti e di sicurezza dell'approvvigionamento. Ma anche della compatibilità ambientale delle scelte energetiche. Un forte impulso allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili costituisce uno dei principali pilastri di queste politiche. Ma i risultati ottenuti dai Paesi più avanzati, pur non irrilevanti, appaiono ancora inadeguati rispetto alla dimensione e alla drammatica urgenza dei problemi. L'Italia non è, per ora, tra i paesi che hanno dimostrato di sapere raccogliere e vincere la sfida dell'energia pulita. Il tema è difficile e controverso; l'attualità economica e politica offre pochi spunti di approfondimento, limitandosi spesso alla denuncia del problema e a sottolineare la difficoltà di soluzioni praticabili e realistiche. Prefazione di Pippo Ranci.
Per far funzionare il Parlamento. Quarantaquattro modeste proposte Manzella A. (Cur.) Bassanini F. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Quaderni Di Astrid
Nessun paese democratico può fare a meno di un Parlamento efficiente (per approvare buone leggi, per controllare il Governo e l'amministrazione), quale che sia la sua forma di governo. Ma il Parlamento italiano funziona male. Molto si discute della sua riforma, poco finora si è riusciti a fare. Un gruppo di esperti di Astrid ha ragionato per alcuni mesi su una serie di piccole riforme, capaci di farlo funzionare meglio: ne sono uscite quarantaquattro proposte, concrete e facilmente realizzabili. Questo nuovo "Quaderno di Astrid" le illustra, unitamente a una proposta elaborata su incarico del Cnel per trovare una soluzione al grande ingorgo della legge finanziaria.
Acqua per tutti? La gestione delle risorse idriche al tempo del cambiamento climatico Mazzola M. R. (Cur.) - Il Mulino, 2025 - Quaderni Di Astrid
Il cambiamento climatico impone, in Italia come in molte altre aree del mondo, una rivisitazione profonda della gestione delle risorse idriche. La siccità che si è registrata nel bacino del Po nel 2022-2023 e quella che dal 2023 persiste nell'Italia meridionale non sono episodi eccezionali ma strutturali: con ogni probabilità si ripeteranno in futuro, analogamente agli episodi alluvionali come quelli che hanno colpito la Romagna. La riduzione delle precipitazioni nevose, lo scioglimento dei ghiacciai, l'andamento decrescente della resa delle sorgenti, il degrado quanti-qualitativo delle acque sotterranee sono componenti di un trend negativo di lungo termine. Siamo preparati (o almeno ci stiamo attrezzando) ad affrontare le sfide che il cambiamento climatico impone sulla gestione delle risorse idriche e sull'attuale sistema infrastrutturale? Scontiamo significativi ritardi nell'organizzazione della governance del settore a livello di governo centrale, regionale e locale, non tanto per carenze legislative quanto per la lentezza della fase applicativa e per le sovrapposizioni di competenze. La mancanza di una pianificazione delle risorse idriche (che comprenda contestualmente gli usi civili, irrigui, industriali, energetici e ambientali), la carenza di investimenti infrastrutturali e l'assenza di una programmazione efficiente delle risorse finanziarie hanno a lungo caratterizzato la questione idrica nel nostro Paese. Da ultimo, si registrano però anche elementi positivi, come lo stimolo agli investimenti nel settore degli usi civili indotto dalla regolazione di ARERA e gli effetti del PNRR sia come misure infrastrutturali che come riforme. Ma quale sarà il futuro del settore idrico dopo il PNRR? Dove trovare le risorse finanziarie necessarie per affrontare le sfide imposte dal cambiamento climatico e dalle nuove direttive comunitarie? Come riorganizzare la governance? A queste domande cerca di dare risposta questa ricerca di Astrid, condotta da alcuni dei maggiori esperti del settore in un serrato confronto con alcune delle aziende leader nella gestione dei servizi idrici. La ricerca individua soluzioni e propone interventi concreti, che ormai non possono più essere rinviati.