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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sensi
La cucina delle corti. 100 ricette in un'itinerario, non solo gastronomico, nell'Appennino Parmense delle Corti di Monchio Massa Mauro - Diabasis, 2020 - Sensi
Le Corti di Monchio sono un territorio di montagna in Emilia-Romagna, al confine con Toscana e Liguria. I Monchiesi, montanari doc, sentono le influenze che arrivano da oltre il crinale appenninico. Così la cucina delle Corti contiene modalità ed ingredienti provenienti dalle vicine regioni, che la qualificano e la arrichiscono. E questa influenza, oltre che nella cucina, la ritroviamo nel loro vivere quotidiano. L'autore percorre un viaggio culinario, ma la sua consuetudine con questa terra, lo porta a raccontare episodi, a descrivere usi e costumi ed ingredienti, ad evidenziare particolarità naturalistiche sulle montagne, sui boschi, sui laghi, sulla flora e sugli animali, tali da fornirci una visione d'insieme delle Corti di Monchio e dei loro abitanti.
Vivere frizzante Medi Emanuela - Diabasis, 2015 - Sensi
Il vino è salute? "Vivere frizzante" vuole essere un contributo scientifico onesto e documentato che risponde a quanti sostengono il contrario. Non solo, il vino entra nel nostro quotidiano? Ben venga! Nel cinema, nella musica, nell'eros, nella letteratura... ma sempre in modo responsabile. "Vivere frizzante" è il primo saggio letterario di Emanuela Medi.
Profondo porpora Montero Mayra - Vertigo, 2010 - Sensi
Agustin Cabàn è un critico musicale appena andato in pensione. Ora ha molto più tempo libero di prima, ma non intende affatto viaggiare né dedicarsi ai nipoti. Agustin, piuttosto, si getta anima e corpo nella stesura delle proprie memorie. Pagina dopo pagina, emerge un passato in cui la musica ha rappresentato per lui una vera e propria ossessione erotica. La violinista Virginia Tuten e il suo fuoco caraibico, che quasi ridusse in cenere il matrimonio di Agustin. Il pianista Clint Verret, che non fu l'unico uomo della sua vita, ma fu l'unico capace di farlo innamorare. La torbida violoncellista Manuela Suggia, che risvegliò nel critico gli istinti più bassi e distruttivi. L'angelica Alejandrina Sanromà, che tornò invece a infondergli vita, sedendo nuda alla tastiera del proprio strumento. Tra ménage à trois e crudeli relazioni sadomaso, ogni interprete ha suonato in Agustin una corda diversa. Così, ora, si tratta di riunire su unico spartito quelle note disperse, perché infine non si spengano nell'ottuso silenzio della morte. "Profondo porpora" esplora il rapporto tra musica ed eros, fin dove anche i desideri più smodati si ricompongono in armonia.