Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tazebao
Emergenza rifiuti. Come piazzare una bomba chimica a effetto ritardato e farla franca Morandi Sabina - Castelvecchi, 2009 - Tazebao
Vi hanno raccontato che il problema della spazzatura a Napoli non esiste più. Non è vero. Per mesi hanno parlato di "emergenza rifiuti" come un episodio improvviso e inatteso, ma basta guardare oltre i sacchetti della munnezza per scoprire che la crisi dei rifiuti non è assolutamente un fenomeno locale né, tantomeno, un'emergenza. Si tratta, al contrario, di una crisi costruita a tavolino nell'arco di vent'anni, con la complicità dei governi che si sono succeduti alla guida del Paese, ai danni di una delle regioni più belle e fertili d'Italia. Chi ci ha guadagnato, oltre alle cosche e a funzionari corrotti, sono gli imprenditori italiani che hanno approfittato dei servizi della camorra per risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti tossici. E grazie ai forti sconti hanno potuto reggere la concorrenza delle ben più virtuose e sorvegliate aziende europee. Questo libro, basato su un minuzioso lavoro di ricerca sul campo e su fonti giornalistiche e d'archivio, svela tutti i meccanismi del business dei rifiuti in Italia, e spiega perché questa faccenda è convenuta a tutti, tranne a chi in Campania ci vive.
La resa dei conti. La più grave crisi finanziaria di tutti i tempi. Le dirette conseguenze sul nostro modello di vita. Perché è accaduto, di chi è la colpa... Martigli Carlo A. - Castelvecchi, 2009 - Tazebao
La più grave crisi che abbia mai colpito il mondo occidentale è servita. Banche che falliscono, borse che crollano, risparmi che vanno in fumo. Come è stato possibile? La storia non è così complicata. Semplicemente, c'è qualcuno che ha giocato sporco, approfittando delle tante zone grigie che il sistema finanziario racchiude. Dall'altra parte, poi, c'è qualcuno che ha sbagliato i suoi calcoli. E portando all'estremo i rischi ha finito per rimanere schiacciato. Carlo A. Martigli chiarisce come si è arrivati a questo punto usando un linguaggio semplice e procedimenti logici alla portata di tutti. Per comprendere come agiscono i maghi della speculazione finanziaria non è necessaria una laurea ad Harvard. Mutui subprime, cartolarizzazioni, derivati, opzioni, fondi di investimento: è facile capire di che si tratta. Il problema è che di solito nessuno si prende la briga di spiegarvelo. Martigli fa di più. Oltre a raccontare la crisi, mette in guardia dalle trappole di cui sono disseminate le lande dei mercati finanziari, e non risparmia qualche consiglio per tutelare i propri risparmi nella maniera più accorta e consapevole.
Non mi uccise la morte Moretti Luca Bruno Toni - Castelvecchi, 2010 - Tazebao
La notte del 15 ottobre del 2009, il giovane geometra Stefano Cucchi viene fermato da una pattuglia dei Carabinieri nei pressi del Parco degli Acquedotti di Roma e trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. I militari, dopo aver perquisito l'abitazione di Cucchi, arrestano il ragazzo e lo portano in caserma. Al momento dell'arresto - contrariamente a quanto si è sostenuto Stefano gode di ottima salute e frequenta quotidianamente un corso di prepugilistica. Il giorno dopo il suo arresto, processato per direttissima nel tribunale di piazzale Clodio, ha il volto segnato ma sta ancora bene. Quello è l'ultimo momento in cui i genitori di Stefano Cucchi hanno la possibilità di vedere loro figlio. Perché, una volta condotto nelle celle di sicurezza del tribunale e, da lì, nella sezione penale dell'ospedale Sandro Pertini, Stefano Cucchi emergerà dall'incubo in cui è precipitato soltanto grazie a una serie di immagini raccapriccianti: gli occhi incavati e la mascella rotta come uniche testimonianze di un trattamento crudele e disumano. "Decretato" morto la mattina del 22 ottobre, Stefano Cucchi da quel momento in poi diventa il simbolo dei diritti negati e dei tanti - troppi - omicidi commessi nelle carceri, sotto la tutela dello Stato. "Non mi uccise la morte" racconta con partecipata sofferenza gli ultimi giorni di vita del ragazzo e, con coraggio, squarcia il velo di omertà che è sembrato calare su un caso che ha commosso l'Italia.