Libri di Macelloni
Bibliografia di Macelloni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333403 Oltre il privato
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
Ri-conoscersi nell'alterità. Il pensiero orizzontale di Roberto Marchesini Macelloni M. (Cur.) Veronese C. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Il presente volume, che vanta la collaborazione di importantissimi studiosi e artisti, è stato ideato e curato da Manuela Macelloni e Cosetta Veronese che, per anni, si sono dedicate allo studio della filosofia postumanista, in particolare al pensiero di Roberto Marchesini. Padre della zooantropologia e antesignano filosofo postumanista, Marchesini è in grado di muoversi nei più disparati settori, dall'arte alla letteratura, dall'antropologia alla filosofia, dall'etologia alle neuroscienze. Quest'opera cerca di essere una summa e una guida per approcciarsi a una figura che, attraverso anni di lavoro, ha ridisegnato molte delle consapevolezze circa la vita, ripensandola come relazione con l'alterità.
Strappi. Cani, (q)uore, corpo Macelloni Manuela - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Questo libro è fatto di tre precisi strappi. Il primo è lo strappo della morte, quello che si presenta innanzi quando perdiamo qualcuno che amiamo in termini ineluttabili. È la scomparsa di Emma, l'amato pastore tedesco, che porta l'autrice a una autentica e profonda riflessione sulla morte. È in questo strappo, nell'istante che si porta via tutto, che la morte può rivelarsi in maniera nuova: non solo un vuoto a perdere, ma anche una forma di restituzione. Il secondo strappo non è metaforico. Le è stato strappato il (q)uore dal petto. Un trapianto. Perdere per ricevere. Perdere non solo un amore, ma sentirsi strappare anche l'organo con cui si ama. Che cosa è il (q)uore? Chi si diventa dopo aver perso il proprio (q)uore? Cosa significa essere battuti da un altro? Il terzo strappo che propone la filosofa è quello con tutta la tradizione filosofica che l'ha preceduta parlandoci del corpo in modo del tutto nuovo, secondo una prospettiva relazionale mai pensata prima. Lei che abita un corpo che è tenuto in vita dalla morte, lei che ha vissuto la morte per tornare alla vita. Quello proposto da Manuela Macelloni è un nuovo modo di fare filosofia che inaugura un nuovo genere, quello della "filobiografia" intesa come una filosofia incarnata, che si fa carne e che dialoga con la vita e che, parlandoci della quotidianità, svela dove si celi il senso della nostra dimensione umana.