Libri di Mag
Bibliografia di Mag: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Milano In Mano
A Milan i morön fan l'üga Magni Emilio - Mursia, 2014 - Milano In Mano
"Fa minga la figüra del cicculatée", "Lasal in dal so broeud", "El dorma da la quarta", "Tutt a 'n bott": ormai non capita quasi più neanche in campagna di sentire queste belle espressioni dialettali. Poche parole e una grande efficacia comunicativa: "Sun mezz in gèsa" per dire che uno non stava tanto bene, mentre a mettere pace quando moglie e marito avevano avuto da discutere tutto il giorno arrivava "l'avucatt Cuerta". L'autore, che per il dialetto prova infinite emozioni, ci accompagna in un nuovo viaggio fra i pensionati del "canton di ball" che ci raccontano storie, aneddoti e tradizioni popolari della cultura meneghina che si vanno perdendo.
Il dialetto dei mestieri perduti Magni Emilio - Mursia, 2015 - Milano In Mano
I nomi hanno sempre una storia. Anche i nomi di lavori che ormai non si praticano più e che sopravvivono solo in vecchi libri o nella memoria degli anziani: lavori come il cascen, "servo pastore" che seguiva le greggi nella transumanza; il famèll, giovane che si occupava di tutti i lavori relativi alla stalla; il pizzicagn, un po' droghiere, un po' salumiere, panettiere, ortolano. Parole che parlano di fatica e si portano dietro un passato - a volte neanche tanto remoto - di storie squisitamente lombarde. Per ogni mestiere perduto questo libro racconta non solo l'origine del nome e le caratteristiche, ma anche storie, aneddoti e detti popolari.
A Milan i morön fan l'üga. Duecento modi di dire del dialetto meneghino Magni Emilio - Ugo Mursia Editore, 2011 - Milano In Mano
"Fa minga la figüra del cicculatée", "Lasal in dal so broeud", "El dorma da la quarta", "Tutt a 'n bott": ormai non capita quasi più neanche in campagna di sentire queste belle espressioni dialettali. Poche parole e una grande efficacia comunicativa: "Sun mezz in gèsa" per dire che uno non stava tanto bene, mentre a mettere pace quando moglie e marito avevano avuto da discutere tutto il giorno arrivava "l'avucatt Cuerta". L'autore, che per il dialetto prova infinite emozioni, ci accompagna in un nuovo viaggio fra i pensionati del "canton di ball" che ci raccontano storie, aneddoti e tradizioni popolari della cultura meneghina che si vanno perdendo.