Libri di Mag
Bibliografia di Mag: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Scintille
Prossime uscite della collana Scintille
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282168151 Scintille per la scuola. Ambiente e sostenibilità. Parole e immagini
- 9791258100024 Stella cadente la deriva autodistruttiva dell'economia
- 9788882276829 Sobrietà
- 9788882275389 La preghiera di Gesù
- 9788807175305 Il gioco del mondo
La memoria e la lotta. Calendario intimo della Repubblica Maggiani Maurizio - Feltrinelli, 2024 - Scintille
"Io porto memoria, io ricordo. Sarà perché vengo dalla piccola gente apua, così sperduta e barbara da non aver avuto una lingua scritta, sarà perché tutto ciò che della mia gente è rimasto nella Storia è stato scritto da chi ci ha conquistato e asservito, sarà perché non saremmo che polvere di marmo calpestata e spazzata via se non avessimo una qualche coscienza di noi, sarà perché sono stato cresciuto nell'orgoglio di ciò che possiamo essere, poco o niente che ci viene detto che siamo, se solo ci facciamo liberi da chi si impadronisce dei nostri destini, sarà perché tutto questo va ricordato giorno per giorno, passo per passo, respiro per respiro, che io del portare memoria me ne sono fatto una passione." La memoria non può essere un'occorrenza simbolica, una verità manipolabile da chi ha il potere di stravolgerla, la memoria deve essere elezione, la memoria è promessa, è passione; la memoria è assunzione di responsabilità, e allora si fa lotta contro lo stato presente delle cose. Chi porta memoria da sé non è niente, esiste solo quando c'è chi lo accoglie, lo ascolta, lo vede, lo legge, e nel farlo si fa partecipe, a sua volta testimone. La Storia esiste e si tramanda finché è raccontata, e nessuno come Maurizio Maggiani sa raccontarla.
Il bambino astronauta. Nuova ediz. Maglione Dario - La Gru, 2020 - Scintille
Ogni poesia de "Il bambino astronauta" apre una silenziosa finestra su mondi sconosciuti, scandendo le tappe di un itinerario immaginario: lune di candeggina dove bagnare i propri sogni, albe turbinanti, ragazzi in fiamme affamati di neve, cuori fragili che ticchettano in alberi di metallo, apnee di cielo. La raccolta canta il senso di stupefazione e paura che si spalanca nell'incontrare l'altro, vissuto come un pianeta estraneo, da visitare in punta di piedi, alla ricerca di meraviglie e frammenti di specchio in cui riflettersi. Ma un senso di pericolo e caducità sembra adombrare queste terre ignote, come in procinto di divampare al minimo passo falso e tramutarsi in coriandoli di cenere nello spazio, un malinconico spettacolo da contemplare, di nuovo, in solitudine. Nell'arco dell'opera si avverte un'atmosfera di sospensione e di attesa, l'attesa di entrare in contatto con un'anima affine: un nuovo, rarissimo corpo celeste in cui immergersi senza tuta protettiva e in cui potersi sfiorare, finalmente, a mani nude.