Libri di Paolo Magrassi
Bibliografia di Paolo Magrassi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Societa
La good-enough society. Sopravvivere in un mondo quasi ottimo Magrassi Paolo - Franco Angeli, 2010 - La Società
Sopraffatti dall'innovazione tecnologica e dalla globalizzazione, siamo entrati nella cultura del "buono quanto basta", la good-enough society. Wikipedia ci propone un modello culturale spiccio e zoppicante, ma vincente. La telefonia Ip, gracchiante e meno affidabile, soppianta quella tradizionale, sulla quale presenta vantaggi al passo con i tempi. L'audio Mp3 ha scalzato l'hi-fi, in virtù di una superiore flessibilità che surclassa la qualità. La gente, così attenta al mitico "servizio", affolla le compagnie di volo low cost, che ne offrono di mediocri. Che influenza avrà questa trasformazione sul mondo del business e sulla vita di imprenditori, manager, dirigenti pubblici? Quali misure prendere per conformarsi al mondo good-enough? Il libro mostra come il buon senso da una parte e la tecnologia internet dall'altra possano offrire la risposta: resilienza invece di performance; coinvolgimento di clienti e utenti con il Web 2.0; crowdsourcing invece di innovazioni chiuse e proprietarie; analisi delle reti sociali per scovare relazioni utili; predictive markets per integrare la business intelligence ordinaria. Il tutto, coerentemente con un trend che appare ineluttabile: la sostituzione dell'attuale modello imprenditoriale, dirigistico e chiuso, con uno eterarchico e aperto, fondato su cardini ancora in attesa di verifica eppure good enough, come la "saggezza delle folle", l'open business, la "SpA digitale".
Difendersi dalla complessità. Un kit di sopravvivenza per manager, studenti e perplessi Magrassi Paolo - Franco Angeli, 2009 - La Società
Il mondo diventa sempre più interconnesso e complesso. Variabili un tempo solo debolmente correlate oggi hanno ripercussioni ovunque. Dunque non è strano che aumentino pubblicazioni, attività consulenziali e software che si propongono di importare la "teoria della complessità" nella prassi gestionale. Ciò sta però avvenendo in modo maldestro: concetti scientifici profondi vengono deformati e a volte trasformati in caricature. L'effetto finale è puro terrorismo culturale. Il 99% dei manager non ha alcun bisogno della complessità, come vogliono far credere i consulenti che spargono paure, incertezza, dubbi. E quelli che, invece, devono occuparsene, farebbero bene a comprendere meglio i concetti scientifici di base, elementari. Nel corso del libro verranno chiariti tutti i termini, quelli scientifici così come quelli immaginifici e retorici, e alla fine della lettura potrete conversare fluentemente con tutti coloro che oggi pronunciano paroloni fascinosi e locuzioni involute per dire cose che, una volta capite davvero, possono invece essere dette anche semplicemente. Una lettura scorrevole ma documentata e rigorosa, che gioverà, oltre che ai dirigenti d'azienda, a giornalisti, sociologi, politici e alle persone intellettualmente curiose. Indispensabile per chi desidera saper controbattere in modo informato ai discorsi "cool" sulla complessità, e utile per chi vorrà approfondire.