Libri di Mal
Bibliografia di Mal: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Linferno
Prossime uscite della collana Linferno
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257181918 Il bandito sono me
- 9791257181901 Tre donne, tre voci
- 9791257181659 Nerock
- 9791257181642 Essere me
Il mulino del diavolo. Le indagini del Bargello di Montetortore Malmusi Luciano - Edizioni Pendragon, 2020 - Linferno
Un mugnaio trafitto da un palo acuminato. Sulle ginestre piegate dalla neve, il corpo di una bimba. Accanto, dodici palline di ambra del baltico e una parola incisa sul ghiaccio: Fruheit, "libertà". Il Bargello della Podesteria di Montetortore, chiamato a indagare assieme al giovane cavalleggero Jacopo, intuisce che tutto, sulla scena del crimine, è creato ad arte per scatenare la rabbia popolare. Tanto più che da quelle parti è stato visto Michael Gaismayr, l'eroe della guerra contadina in Tirolo. Hanna Khoster, giovane copista innamorata dei libri, vive a Bologna, in un mulino al Cavaticcio. Sogna un torchio a stampa tutto suo e intanto nei suoi Avvisi, scritti a mano, denuncia i gravi problemi della città, stremata dalla presenza di due eserciti e dalle folli spese sostenute dal Senato per l'imminente incoronazione di Carlo V. I delitti si susseguono e le strade di Hanna e del Bargello s'incrociano. Le tracce portano a Bologna, a un misterioso Cardellino che dovrebbe volare sulla città, a un assassino dalla faccia devastata dal fuoco e a un incredibile intrigo politico. Un'indagine che si snoda tra meravigliosi luoghi dell'Appennino tra Modena e Bologna (Monteveglio, San Giacomo, Santa Lucia, Orrido di Gea, Poggiolforato...) e i suggestivi canali di una città preindustriale.
Il paese dall'acqua brulicante Malagù Arturo Corbetta F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2008 - Linferno
Riedizione di un romanzo pubblicato nel 1967, ambientato dai primi anni del fascismo fino al secondo dopoguerra a Comacchio, il libro narra la vita di un medico ferrarese, conservatore e antifascista, contemplatore curioso delle misere esistenze dei "fiocinini", della loro lingua gutturale e dura, forgiata nella fame, nella malaria, nell'indigenza. Quando una popolana giovane e bella gli offrirà appassionatamente il suo amore lui sarà costretto a rifiutare, prigioniero dei propri schemi morali, incapace di legarsi a una donna socialmente e intellettualmente troppo distante da lui. Sullo sfondo, e spesso in primo piano, la presenza invadente e inquietante delle valli del delta del Po, di una natura incontaminata e a tratti violenta. Questo romanzo è da leggersi, oggi, anche come documento storico-antropologico e naturalistico: infatti ricostruisce nei particolari le vicende, gli usi e la lingua di una popolazione scomparsa, e riporta minuziosamente le straordinarie peculiarità di un ambiente, il delta del Po, dalle caratteristiche uniche.