Libri di Man
Bibliografia di Man: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana E C
Prossime uscite della collana E C
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832900842 Prima la salute, poi il profitto
- 9788832900750 Africa e Covid-19. Storie da un continente in bilico
- 9788832900675 Grandi figure della trasformazione digitale
La scuola dopo il coronavirus Mantegazza Raffaele - Castelvecchi, 2020 - Esc
I giorni del coronavirus segnano un cambiamento: si parla di un "dopo" come si è fatto per le grandi tragedie che hanno afflitto l'umanità. Anche la scuola non può sottrarsi a questa ridefinizione degli obiettivi, dei mezzi, delle strategie per poter vivere insieme una vita serena. Come sarà la scuola dopo il coronavirus? L'occasione che ci si presenta è importante per ripensare la didattica, la valutazione, il rapporto tra strumenti e contenuti e soprattutto la relazione educativa: una relazione fisica, corporea, che è proprio ciò che ci manca in modo così lacerante. Il primo giorno di scuola dopo l'emergenza non dovrà essere semplicemente un ricominciare, ma un rifondare la scuola, un ripensarla a partire dall'insostituibilità della relazione di contatto tra insegnanti e allievi.
Metodo e testualità. Costruzioni analitiche e modi di fare Mangiapane F. (Cur.) Tassinari C. A. (Cur.) - Mimesis, 2023 - E/C
contributi di: Giuditta Bassano Denis Bertrand Giovanna Cosenza Giorgia Costanzo Jacques Geninasca Alice Giannitrapani Manar Hammad Tarcisio Lancioni Dario Mangano Francesco Mangiapane Gianfranco Marrone Maria Pia Pozzato Franciscu Sedda Carlo Andrea Tassinari Ilaria Ventura Bordenca
Il senso delle soggettività. Ricerche semiotiche. atti Congresso AISS 2013 Mangano Dario Terracciano Bianca - Nuova Cultura, 2013 - E/C
"In un convegno dedicato alle soggettività un laboratorio sul silenzio non poteva mancare: nel silenzio verso l'esterno si sviluppa infatti la percezione di sé e il dialogo con se stessi, condizioni per il costituirsi di quello spazio intimo denominato nella nostra cultura "interiorità". Roland Barthes racconta che gli accadde quando da giovane, affetto da tubercolosi, trascorse dei periodi in sanatorio, dove per l'appunto era prescritta la cura del silenzio: passare alcune ore della giornata, in solitudine, a riposo o leggendo, senza parlare. Cura probabilmente ispirata alle regole monastiche, che ritroviamo in forma mitigata anche nelle prime classi di scuola (almeno, nei ricordi di chi scrive). Il silenzio, dunque, come forma più o meno radicale di ritiro simbolico dal mondo, dalla sua chiacchiera e dal suo esserci, avrebbe detto Heidegger: prove tecniche di meditazione sull'autenticità dell'essere". (Isabella Pezzini)