Libri di Man
Bibliografia di Man: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Equilibri
Con gli occhi dei figli. Anoressia e bulimia: quello che i genitori possono fare Manara Fausto - Sperling & Kupfer, 2008 - Equilibri
Ragazze che mangiano troppo, segretamente, o che non mangiano affatto; ragazze assillate dal pensiero del peso e della taglia, che mostrano una vera ossessione per un corpo vissuto come inadeguato. Ragazze che si vivono come inadatte, sbagliate. Sono disagi sempre più diffusi tra le adolescenti, alimentati da una cultura che esaspera la preoccupazione per la bellezza e propone modelli di femminilità inarrivabili. Come interpretare il muto linguaggio dei sintomi? E come aiutare una figlia che vede nel cibo un nemico o l'unico amico, e traditore? Sulla base di una lunghissima esperienza nella cura dei disturbi alimentari, Fausto Manara offre strumenti concreti di comprensione e intervento a chi deve affrontare il problema. In primo luogo ai genitori delle giovani anoressiche e bulimiche, che quasi sempre hanno una parte di responsabilità nell'origine delle sofferenze psicologiche delle figlie, ma anche una insostituibile funzione positiva. Attraverso chiare spiegazioni delle dinamiche coinvolte nei processi formativi e due toccanti storie di terapia, l'autore mostra come sia necessario e possibile ridisegnare i rapporti all'interno della famiglia, guardare ai veri bisogni dei figli e dar loro un autentico sostegno nel delicato percorso alla ricerca di un posto sicuro nel mondo.
Quello che rimane. Oltre il tempo: l'eco della voce di José Rosa Manzana M. (Cur.) - Edizioni Del Faro, 2020 - Equilibri
Testi tra loro diversi, sia per stile che per provenienza, si susseguono in un singolare percorso di scrittura. Un insieme di voci che si sono espresse nel tempo andando a comporre una collana di pensieri e di emozioni. Suggestioni suscitate dalle pagine scritte da José Rosa, ragazzo diciannovenne che ci ha lasciati dodici anni fa. I compagni di vita e gli studenti che lo hanno conosciuto, personalmente o leggendo le sue parole, hanno rilevato il testimone indagando temi a lui cari. I docenti del liceo di Scienze umane hanno sostenuto il loro intento creando uno spazio di confronto, un'officina poetica in cui esprimere sensazioni, riflessioni e desideri: momenti per alleggerire il cuore e liberare la fantasia mentre si percorre il cammino della crescita personale e sociale. Insieme è stato così possibile tenere aperto il dialogo con l'amico perduto scoprendo il modo di dare un senso a "quello che rimane". Perché ognuno lascia una traccia indelebile nelle persone che incontra.