Libri di Man
Bibliografia di Man: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Societa Toscana Stor Risorgimento Studi
Cultura e politica della vecchia e della nuova Destra toscana. Dall'Unità alla Grande Guerra. Nei duecento anni della nascita di Ubaldino Peruzzi Rogari S. (Cur.) Manica G. (Cur.) - Polistampa, 2023 - Società Toscana Stor. Risorgimento. Studi
Ubalidino Peruzzi (1822-1891), fiorentino di famiglia e cosmopolita per i suoi studi e i continui viaggi, è stato un politico di primaria importanza nell'Italia appena unita. I contributi raccolti nel volume ne ricostruiscono la carriera e i numerosi traguardi - dal ruolo fondamentale svolto nella costruzione dello stato nazionale all'impegno in favore dell'istruzione tecnica e nello sviluppo del settore ferroviario - offrendo utili spunti per gli studi sulla Destra storica italiana.
Da Custoza a Mentana. Ricasoli e Rattazzi alla sfida del completamento unitario (1866-1867). Atti del Convegno di studi (Firenze, 10-11 novembre 2016) Manica G. (Cur.) - Polistampa, 2017 - Società Toscana Stor. Risorgimento. Studi
Il volume è dedicato a due passaggi cruciali della costruzione unitaria nel quinquennio di Firenze capitale: la terza guerra d'Indipendenza e la questione romana nella sua complessità.La prima fu una evenienza imprevista al momento del trasferimento della capitale da Torino a Firenze. La seconda era una questione rimasta aperta e che il trasferimento della capitale a Firenze aveva solo tentato di rimuovere, almeno nei suoi aspetti strettamente territoriali, agli occhi di Napoleone III e dell'opinione pubblica internazionale. Ma era una questione ritenuta più urgente e da parte di qualcuno da anteporre a quella del Veneto e delle altre terre irredente, anche per gli aspetti giuridici e patrimoniali che investono le Corporazioni religiose.
Firenze capitale Europea della cultura e della ricerca scientifica. La vigilia del 1865 Manica G. (Cur.) - Polistampa, 2014 - Società Toscana Stor. Risorgimento. Studi
Con la nascita del Regno d'Italia, Firenze aveva definitivamente perso il suo ruolo plurisecolare di capitale politica, ma non intendeva rinunciare a gestire la leadership nell'ambito della cultura e della ricerca avanzata. A questo ruolo si sentiva destinata soprattutto dall'antica e consolidata tradizione delle accademie, luoghi d'incontro e di libera ricerca che avevano mantenuto e incrementato la propria centralità dopo il trasferimento dell'Università da Firenze a Pisa nella seconda metà del XV secolo. In procinto di perdere il ruolo di capitale politica i leader della rivoluzione toscana, da Ricasoli a Ridolfi, pensarono di rigenerare la funzione di Firenze guida morale del paese avviato a conclusione del processo unitario esaltando la tradizione accademica con la creazione di un Istituto avanzato di ricerca che non fosse riconducibile al modello tradizionale dell'Università. Da questa idea e da questa tradizione nasce l'Istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento cui è dedicata gran parte delle relazioni raccolte in questi atti. Assieme ad esso si raccoglie tutto il contorno di una cultura viva e dinamica che si esprime con quotidiani e riviste.