Libri di Manacorda
Bibliografia di Manacorda: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
L'intervista Manacorda Giorgio - Castelvecchi, 2018 - Narrativa
Un giornalista alle prima armi è mandato a intervistare un vecchissimo scrittore, il quale - sorprendentemente per il ragazzo - parla soprattutto di donne e, si capirà, sfrutta quell'occasione per scrivere, parlando, il suo ultimo romanzo. Ma l'esempio dello scrittore, e le sue capacità maieutiche, indurranno anche il giovane a raccontare. Si arriva così a un dialogo, a un vero rapporto sulla base delle reciproche storie d'amore e di sesso. Ne esce un confronto di generazioni divise dalla rivoluzione informatica, dai social, dai big data. Tutto è cambiato, ma sono cambiati i rapporti tra i sessi? Si tratta di una bella rivoluzione o di una terribile sofferenza, c'è una nuova libertà o una nuova aridità? Le storie del vecchio scrittore sono sempre attuali o, come pensava il giovane all'inizio dell'intervista, sono pura archeologia? Il vecchio scrittore trasforma tutto in romanzo, ovvero in finzione, mentre il giovane, ingenuamente, racconta la sua vita, la sua verità.
Calceviva Manacorda Giorgio - Castelvecchi, 2017 - Narrativa
Una giovane donna vive in un luogo isolato con il padre molto anziano. La figlia legge e commenta a modo suo il romanzo inedito che l'uomo ha abbandonato dopo la morte di Erica, il suo ultimo amore. Si alternano così la vita della giovane donna e l'opera del padre, in un romanzo giocato su tre tastiere, come dice la figlia: «Io ho qualche problema con gli scritti di mio padre, però lo vedo cosa racconta: lui è solo e sta male, ma esce di casa per andare in analisi, e allora, ecco, questo libro è fatto così: un po' parla di Erica, un po' descrive le strade di una piccola porzione di Roma, e un po' racconta gli spazi infiniti della sua interiore "distrazione" psicoanalitica. Il suo è un tentativo disperato di capire se la realtà è quella che tocca con le mani o quella che tocca con la mente. Quali rapporti hanno le parole con il dolore?».