Libri di Osip Mandel Stam
Bibliografia di Osip Mandel Stam: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Labirinti
Prossime uscite di Osip Mandel Stam
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788898820085 La morte non esiste
Tristia. Testo originale a fronte Mandel'stam Osip - La Vita Felice, 2024 - Labirinti
"Il campo indagato dal poeta in questa raccolta è vastissimo ed eterogeneo, e va da (per fare un esempio) «un po' di calda cacatura di gallina» a «tutti hanno davanti il sacro calice ». Anzi, mi sembra che la chiave stia proprio qui: nel passare da temi esistenziali in senso quotidiano a temi esistenziali in senso filosofico. Cercare il senso della vita porta all'infelicità e alla follia, finisce per essere patologico, e forse quel poco di consolazione l'intellettuale la trova nel pane che lievita, in cose che succedono grazie a persone che non si pongono problemi filosofici, ma semplicemente vivono, sopravvivono. Il senso della vita è nel dettaglio concreto dell'esistenza, o meglio, il dettaglio concreto dell'esistenza ci distrae dalla ricerca esistenziale, che vista in questa prospettiva sembra un'attività da viziati, da metropolitani che hanno perso qualsiasi contatto con la realtà biologica." (dall'introduzione di Bruno Osimo)
Pietra. Testo russo a fronte Mandel'stam Osip - La Vita Felice, 2023 - Labirinti
"Pietra" è la prima raccolta di poesie di Ósip Mandel'stàm, pubblicata nel 1913 e ristampata nel 1916 e nel 1923. Le "ristampe" in realtà costituiscono raccolte diverse. Secondo le parole della moglie Nadézda Hàzina Mandel'stàm, poetessa, «da giovane Ósip usava la parola "libro" nel senso di "tappa". Nel 1919 pensava che avrebbe scritto un solo libro, poi si accorse che c'era una divisione tra Pietra e quello che in seguito divenne noto come Tristia». La prima edizione è stata pubblicata con una tiratura modesta (trecento copie) dall'editore Akme di Pietroburgo, a spese dell'autore. Inizialmente doveva chiamarsi Conchiglia. La raccolta conteneva ventitré poesie scritte tra il 1909 e il 1913. La seconda edizione è stata pubblicata nel dicembre 1915 (sul frontespizio è indicato l'anno successivo) dall'editore Giperborej, con una tiratura di mille copie. Era significativamente più estesa rispetto alla prima edizione, con quasi tre volte il numero di poesie (sessantasette), ma con l'esclusione di una poesia presente nella prima edizione (Serpente). La terza edizione della raccolta è stata pubblicata nell'agosto 1923 nella collana "Biblioteca della letteratura russa contemporanea" di Gosizdat, con una tiratura di tremila copie. La copertina, che riproduciamo, è stata curata dall'artista Aleksandr Michajlovic Ródcenko. Questa terza edizione comprende settantasei poesie, con l'esclusione di sette testi della precedente.
Quaderni di Mosca (1930-1934). Versione ritmica con testo russo accentato a fronte Mandel'stam Osip Osimo B. (Cur.) - La Vita Felice, 2025 - Labirinti
Nei "Quaderni di Mosca" Ósip Mandel'stàm ci trasporta in un'epoca di straordinaria tensione storica, tra le strade di una Mosca in trasformazione e i paesaggi dell'Armenia. La sua poesia, intrisa di riferimenti culturali e riflessioni esistenziali, diventa testimonianza di un'epoca decisiva per la storia sovietica. Attraverso un linguaggio ricco di simbolismi e metafore, Mandel'stàm crea un ponte tra la tradizione poetica russa e la modernità, esplorando temi come l'identità culturale, il potere e la resistenza intellettuale. Le poesie oscillano tra momenti di intima riflessione e acute osservazioni della realtà sociale, culminando in versi che sfidano apertamente il regime staliniano. La voce del poeta si fa sempre più audace, mentre si muove tra le atmosfere urbane di Mosca e i paesaggi caucasici, creando un'opera che è insieme testimonianza storica e manifestazione di coraggio artistico.