Libri di Mango
Bibliografia di Mango: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Caccia Col Falcone
Il giardino del padre. Versi in atto Mangone Francesco Siciliano - Pungitopo, 2025 - Caccia Col Falcone
L'orizzonte temporale di queste poesie va dagli ultimi anni '40 all'oggi, quello culturale e interpretativo ha le radici nel materialismo ritratto da W. Benjamin, dove a mostrarsi è quella "alterità sorgente" che irriducibile accompagna le forme del dominio... Così che i temi corrispondono generalmente alla "memoria del futuro" di quegli anni indecisi che, essendo l'attualità di ciò che è stato, si compie nel presente in tragica e insoluta ripetizione: l'irrazionalismo diffuso, la violenza, un fascismo perverso di nuova fattura tecno-biologica. L'andamento lirico delle poesie, invece, si affida al corpo; nella luce vivida dell'utopia afferisce alla traslazione del respiro del poeta (il ritmo, le pause, le impreviste aritmie), guida la metrica a ricomporre pulsioni, immagini dal non-detto in versi e strofe, a comporre quel possibile equilibrio che è la formalizzazione d'una vita: il valore costituente della poesia.
Partizione del visibile del dicibile Mangone Francesco S. - Pungitopo, 2021 - Caccia Col Falcone
Un viaggio fatto a Malta nel 1996, la visita a La Valletta della casa museo della Marquise de Piro, una precedente visita a Bologna d'una mostra di Giorgio Morandi, con ricostruzione del suo atelier. così che una prima correlazione oggettiva tra i cristalli, gli arredi della nobildonna e i materiali di risulta usati dal maestro, lascia il campo a una ricostruzione allegorica tra museo e laboratorio, tra valore di scambio e valore d'uso. Nel tempo, queste immagini dialettiche ritornano e saranno il campo entro cui si svolgono le complesse correlazioni di tempo e spazio di Partizione - del visibile del dicibile -.
Il silenzio della terra Mangone Francesco S. - Pungitopo, 2021 - Caccia Col Falcone
Il mezzogiorno d'Italia, la sua marginalità, le lotte dei contadini per la terra... Che ruolo ha la poesia in tutto ciò? Non può essere solo filosofia; non può essere, in un attimo, politica. Può essere però formalizzazione attiva di una necessità: quella della rievocazione che si fa strumento di analisi. Ecco dunque sfilare - per mezzo di una liricità che è nuova in Mangone, perché pone tra parentesi la sua tensione sperimentale, pure presente, e non solo in filigrana - la lotta dei contadini di Calabria e Lucania, il corpo vivo di una soggettività in conflitto, gli eccidi, i lutti fragorosi; ed ecco proiettarsi lungo lo sfondo del possibile l'uso in comune della terra, la solidarietà sociale, la forza dirompente della condivisione.