Libri di Mango
Bibliografia di Mango: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Libri Saggi
Jonion Mangone Francesco S. - Robin Edizioni, 2011 - I Libri Saggi
Jonion è la pseudo-autobiografìa di un politico calabrese corrotto e colluso con la criminalità organizzata, indiziato anche per alcuni omicidi. Dall'esilio dorato della sua farm australiana, don Rosario Vennere racconta il complesso intreccio affaristico internazionale che ha portato a una serie di affondamenti, nel Mediterraneo, durante gli anni Ottanta e Novanta, di "navi dei veleni", cariche di materiali tossici e radioattivi. Emerge un fitto quadro di alleanze tra l'amministrazione pubblica e la camorra, la 'ndrangheta, la mafia, la massoneria, i servizi segreti. Nel clima delirante di un paradossale senso di onnipotenza, alimentato dall'ideologia del profìtto ad ogni costo, si consumano sia la distruzione fisica dell'ambiente non solo calabrese, sia il declino morale di una politica abbrutita a pura logica economica. Lo sguardo sulla Calabria è insieme concreto e astratto: la regione diventa anche metafora di un Sud globalizzato. La punta dello stivale, centro del traffico mondiale dei rifiuti, è sia capolinea di mefìtiche importazioni, sia principale esportatore di un'ideologia pragmatica totalmente nichilista. Le ciniche parole di Vennere svelano le contraddizioni e gli orrori dell'imperante mentalità neocapitalistica.
1961, le vacche di Fanfani Mangone Francesco S. - Robin Edizioni, 2012 - I Libri Saggi
Siamo nel 1961, nel pieno del "miracolo economico", "ci sono in atto trasformazioni colossali nel modo di lavorare, di produrre, di consumare degli italiani", sta cambiando anche il modo di pensare e di agire... è in qualche modo l'inizio ritardato della modernità italiana, ma anche l'avvio rapido del suo tramonto... e dunque, la nascita di ciò che dagli anni Ottanta del Novecento verrà indicata come postmodernità: il tempo in cui siamo. Il libro prende spunto da un fatto di cronaca politica, la discesa in Calabria dell'allora Presidente del Consiglio, l'onorevole Amintore Fanfani; è la macchinazione d'una beffa che verrà ricordata col nome de "le vacche di Fanfani". La narrazione s'intreccia con un'oscura vicenda mai completamente svelata: la morte della nobildonna Ines Olivara, la madre del cavaliere Otello Olivara, imprenditore legato all'Opera Valorizzazione Sila e socio, insieme a don Raffaele Mirizzo, del postribolo di Montamare all'Jonio. L'Olivara, papavero del luogo, fu allora segretamente incaricato dai vertici dell'ente calabrese di procurarsi una trentina di mucche e di trasportarle nottetempo per le aziende agricole che sarebbero state inaugurate, di volta in volta, dal Presidente del Consiglio. Un trucco miserabile per nascondere inefficienze e connivenze dell'ente di riforma calabrese, nel silenzio dei media, con l'allora nascente tv di stato. Ma a causa anche dell'inattesa morte della donna, l'imbroglio venne scoperto e reso di pubblico dominio.