Libri di Henning Mankell
Bibliografia di Henning Mankell: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tascabili Maxi Giallosvezia
Chi cerca i libri di Henning Mankell trova un punto di riferimento fondamentale della letteratura gialla svedese. Seguire i libri in ordine cronologico di Henning Mankell permette al lettore di immergersi completamente nell'evoluzione psicologica dei personaggi e di comprendere appieno le critiche sociali sottese alle complesse trame poliziesche ideate dall'autore.
Biografia dell'autore
Henning Mankell nasce a Stoccolma nel 1948. Trascorre gran parte della sua vita dividendosi tra la Svezia e il Mozambico, dove dirige il Teatro Avenida di Maputo. Questa esperienza africana influenza profondamente la sua scrittura, che spesso si intreccia con tematiche di giustizia sociale e impegno civile. Celebre in tutto il mondo per il suo ciclo dedicato all'ispettore Kurt Wallander, l'autore si è distinto anche come drammaturgo e autore di romanzi di denuncia. Henning Mankell si è spento a Göteborg nel 2015.
Stile di scrittura
I libri di Henning Mankell si caratterizzano per una prosa asciutta e introspettiva, capace di analizzare le ombre della società svedese attraverso indagini meticolose. L'ispettore Kurt Wallander resta la figura iconica per eccellenza della sua produzione, un uomo malinconico e imperfetto che incarna le fragilità dell'individuo di fronte al crimine. Attraverso saghe che esplorano il disagio umano e le contraddizioni della contemporaneità, Mankell ha trasformato il giallo in uno strumento di riflessione etica, lasciando il segno nei lettori per la straordinaria capacità di rendere il tormento interiore dei suoi protagonisti un'esperienza universale e profondamente coinvolgente.
Ricordi di un angelo sporco Mankell Henning - Marsilio, 2013 - Tascabili Maxi. Giallosvezia
Per Hanna Lundmark, cresciuta in un'umile famiglia nel nord della Svezia, il freddo e la neve sono i primi ricordi, e con essi la povertà. E la carestia che la costringe a lasciare la sua misera casa ai piedi delle montagne e a imbarcarsi per un mondo sconosciuto. Una grande nave a vapore diretta in Australia la lascerà nel porto della capitale dell'Africa Orientale Portoghese, dove la sorte le ha riservato una smisurata ricchezza. Potente e misteriosa proprietaria di un bordello, Hanna vive in una realtà a lei incomprensibile, dove ognuno è rinchiuso nella sua personale gabbia di paura, i bianchi nascondono il proprio passato, i neri non ti guardano negli occhi e nessuno sembra mai dire la verità. Solo Carlos, lo scimpanzé strappato al mondo delle scimmie, desidera davvero la sua vicinanza. Anello di congiunzione tra due mondi cui non appartiene, Carlos incarna l'interrogativo centrale di questo toccante e provocatorio romanzo: cosa è necessario perché un essere umano possa essere definito tale? Sospesa tra i ricordi e un futuro che non è in grado di disegnare, Hanna si muove in un luogo degli opposti, e lentamente capisce che, se vuole ottenere l'impossibile, deve diventare un'altra persona.
Il Cinese Mankell Henning - Marsilio, 2011 - Tascabili Maxi. Giallosvezia
In una fredda giornata di gennaio, la polizia di Hudiksvall, nella Svezia centrale, scopre un orribile massacro: in un villaggio vicino alla foresta, diciannove persone sono state trucidate. Sembra il gesto di un folle. Quando a Helsingborg il magistrato Birgitta Roslin legge della strage, si rende conto che tra le vittime ci sono persone a lei molto vicine, e decide di occuparsi del caso. Il ritrovamento di un nastro di seta rossa la porta a Pechino, dove la scoperta di un diario la trascinerà indietro nel tempo, svelandole una terribile storia di schiavitù e soprusi. Coinvolta in un diabolico gioco politico, Birgitta dovrà confrontarsi con la brutalità del capitalismo selvaggio e dei nuovi potenti nella Cina di oggi, pronti a rivendicare il loro posto sulla scena internazionale.
L'uomo inquieto Mankell Henning - Marsilio, 2013 - Tascabili Maxi. Giallosvezia
In una fredda giornata d'inverno, Hakan von Enke, alto ufficiale di marina ora in pensione, scompare durante la sua abituale passeggiata mattutina a Stoccolma. Un caso che tocca da vicino il commissario Wallander. Von Enke è il futuro suocero di sua figlia Linda, il nonno della sua nipotina, e di recente gli aveva confidato aspetti soprendenti di un dramma politico-militare risalente a più di due decenni prima, quando sottomarini sovietici erano stati avvistati in acque territoriali svedesi. Kurt Wallander è vicino a un grande segreto della storia del dopoguerra. La sua lotta incessante alla ricerca della verità è ora l'impegno di un uomo che sta facendo i conti con la propria vita assediata da ombre minacciose, e che, talvolta deluso dai colleghi e dal sistema, ritrova il calore e gli affetti della sua famiglia. Con questo ultimo episodio che chiude definitivamente la serie poliziesca che l'ha reso celebre in tutto il mondo, Mankell è riuscito per la critica a creare un pezzo di grande letteratura sul tema della vecchiaia rivestendolo abilmente delle spoglie del giallo. Kurt Wallander, come scrisse Le Monde "uno dei più bei personaggi tra i romanzi polizieschi contemporanei", è stato per molti tra le figure più riuscite e affascinanti della narrativa di genere dei nostri giorni, aprendo la strada al fenomeno del giallo dalla Scandinavia.