Libri di Manna
Bibliografia di Manna: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia Generale
Stralci di vita in poesia Mannarino Giuseppe - Youcanprint, 2012 - Poesia / Generale
L'autore ha cercato di raccontare, pezzi di vita vissuta, sogni che si fanno, e osservazioni sulla società odierna. Il tutto con ironia ma anche con l'apprensione e la preoccupazione che tutti noi viviamo giornalmente. Attraverso la lettura di questi scritti si può fare un confronto, della vita passata e quella di oggi: di quello che oggi abbiamo, e invece nel passato non avevamo.
Niente va da sé Manna Andrea - Eee - Edizioni Tripla E, 2023 - Poesia / Generale
Nella silloge "Niente va da sé", imbozzolati in poesie ermetiche, affiorano le difficoltà e gli sforzi, la tensione e il desiderio del passaggio verso l'età adulta. Nessun compiacimento della propria sofferenza, nessuna malinconia, ma la ricerca, dapprima confusa, poi sempre più decisa e limpida di una crescita personale, frutto di una conquista consapevole. Se, all'inizio del percorso, tutto appare "nero come la pece", ben presto si fa spazio, sia pure con fatica, la presa di coscienza di sé, che porta a "spalancare le sbarre", a liberarsi dei "vecchi saggi" sempre pronti a bacchettare, ma non ad ascoltare, si comincia a "dialogare con i sogni. Certo non è possibile evitare gli sbagli, ma l'importante è fare come il fumo dell'incenso, che sale in lente spire, sempre verso l'alto. Così, si fa strada a poco a poco una consapevolezza nuova, quella dell'inevitabile meccanismo dell'esperienza, lo sbaglio/apprendimento che aiuta a crescere. Perché la vita è questo: è realizzarsi attraverso sconfitte e vittorie, con onestà e coraggio. E bisogna affrontarle di persona, non è possibile delegare ad altri. Soltanto così, la vita diventa sinfonia.
Assapora il tempo Manna Donatella - G.C.L. Edizioni, 2026 - Poesia / Generale
Un corpo che ricorda, una bambina che ancora chiede di essere trovata, una donna che impara a restare. Questa silloge attraversa il tempo come si attraversa una stanza piena di polvere e luce: toccando ferite, nominando assenze, restituendo dignità a ciò che è stato negato. I versi si muovono tra memoria e presente, tra l'infanzia incrinata e l'età adulta. Il dolore non viene addolcito né spettacolarizzato: è osservato, interrogato, accolto nella sua ostinata permanenza. Eppure, accanto alla frattura, si apre uno spazio di resistenza - la sorellanza, l'empatia, l'amore che non dovrebbe mai essere meritato, la capacità di considerare l'altro oltre le apparenze. Il Natale diventa simbolo di ciò che manca e di ciò che si può reinventare; il tempo, inciso sulla pelle, è dono temporaneo da assaporare. Con uno stile diretto, concreto, privo di compiacimenti, la raccolta trasforma l'esperienza individuale in un luogo condiviso. Ogni poesia è un invito a riconoscersi, a non diventare durezza dopo essere stati colpiti, a restare umani anche quando sarebbe più semplice cedere al buio. Un libro che tende la mano e chiede solo questo: abitare la propria storia senza smettere di cercare luce.