Libri di Manzo
Bibliografia di Manzo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fiction Generale
Geminae Manzocchi Roberto - Youcanprint, 2025 - Fiction / Fantasy / Generale
Un uomo residente nel Nord dell'Italia e affetto da una lieve forma di Asperger, deve recarsi al Sud per partecipare al funerale del padre del suo migliore amico. Tra dubbi e aspettative, sale sul treno e mentre è a bordo tra i viaggiatori immersi nei loro smartphone e tablet, ha il tempo di farsi trasportare dai ricordi di vacanze e tempi passati. Giunto alla stazione d'arrivo non trova l'amico ad attenderlo, ma un sedicente cugino che lo dirotta senza troppe spiegazioni verso un piccolo albergo. Si ritrova improvvisamente solo e in un luogo sconosciuto, anche se ricco di bellezze e opportunità. Una serie di eventi lo travolge, tra cui l'incontro con Maraya, una donna riemersa dal passato. Insieme, tra mille sorprese, affronteranno l'impervio cammino che li porterà a dover prendere una decisione definitiva e irrevocabile.
Essenza del male e assenza di Dio nella Shoah Manzo Cristina - Elison Paperback, 2020 - Fiction / Generale
L'interrogativo sul/del male storico, che ha caratterizzato l'evento della Shoah ebraica, resterà sempre presente per l'umanità. C'è un bisogno profondo di sondare questo campo delicato e di confine del dolore personale e universale con cui deve misurarsi, ogni interrogazione filosofica o teologica, ma anche la semplice domanda dell'uomo che vive il quotidiano. Auschwitz è il segno del Bene che viene negato, che si è volutamente deciso di non attuare lasciando avanzare il male, che perseguita l'umano e costringe a rispondere: è responsabilità per/e davanti ad altri. Nell'interpretazione di Lévinas il nazismo rappresenta la rivelazione della possibilità ontologica che insidia l'umanità, quella dell'emergere del male elementale, come scatenamento degli istinti e dei sentimenti primordiali, bestiali, istintuali. Messa così, però, il vero male totalitario diventa una potenzialità insita nel più intimo essere dell'uomo di ogni tempo. Il limite che separa la vittima dal carnefice e, che prontamente ne ribalta i ruoli è così infinitamente sottile, che per questo motivo che occorre essere vigili: quell'inferno, in cui il Male diventa «banale», è sempre dietro l'angolo.