Libri di Mar
Bibliografia di Mar: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuorifuoco
Capitale & linguaggio. Dalla new economy all'economia di guerra Marazzi Christian - Deriveapprodi, 2002 - Fuorifuoco
Questo libro si concentra sulle cause che hanno portato alla depressione economica e finanziaria internazionale e sugli strumenti di cui il governo americano si sta dotando per rispondervi: la guerra. Tra la fine della new economy e la nuova economia di guerra non c'è un semplice legame di causa-effetto, ma un rapporto che è tessuto da molti fili: il passaggio da una forma di produzione di tipo industriale a una di tipo informatico, il ruolo della finanza e delle politiche neoliberali, la proprietà delle risorse mondiali e delle materie prime, e persino la radicale mutazione dello stesso capitalismo. Capire le premesse economiche del crollo delle Twin Towers significa capire il paradigma produttivo che si va imponendo: la guerra.
Il derby del bambino morto. Violenza e ordine pubblico nel calcio Marchi Valerio - Deriveapprodi, 2005 - Fuorifuoco
Il 21 marzo 2004 resterà nelle cronache calcistiche e nelle memorie dei tifosi come "il derby del bambino morto", quando, in occasione della partita Lazio-Roma, nelle curve degli ultras si diffuse la notizia della morte di un bambino per opera delle forze dell'ordine. Le curve ritirarono gli striscioni, mentre i calciatori si guardavano attoniti, incapaci di capire cosa stesse accadendo. "Il derby del bambino morto" ha dimostrato che il calcio non è solo quello delle TV satellitari, ma resta ancora, e soprattutto, quello che si vive la domenica negli stadi. Ma sul calcio e sui suoi tifosi da tempo si sperimentano nuove e avanzate tecniche di "ordine pubblico", applicate poi alle rivolte sociali nei contesti metropolitani.
Discorso sul libero scambio Marx Karl Cavallaro L. (Cur.) - Deriveapprodi, 2002 - Fuorifuoco
Il 9 gennaio 1848, a Bruxelles, mentre è impegnato nella stesura del Manifesto del partito comunista, Marx, intervenendo nella polemica sull'abolizione delle tariffe doganali sui cereali, pronuncia un discorso in cui prende posizione a favore dei liberoscambisti. Nel farlo, sa bene che la libertà per la quale essi si battono è la "libertà del capitale", che implica l'oppressione e la schiavitù dei salariati, e non gli sfugge che, dall'abrogazione di una misura protezionistica come il dazio sull'importazione, nessun beneficio immediato può venire al proletariato. Tuttavia, Marx è convinto che la conservazione dei dazi si risolverebbe in una sconfitta operaia, perché lo sviluppo capitalistico promuove la rivoluzione sociale.